Processione e 200 coristi onorano la Pietraquaria

28 Aprile 2018

AVEZZANO. È iniziato all’alba il via vai di fedeli al santuario della Madonna di Pietraquaria, patrona di Avezzano. Al termine della lunga notte dei focaracci e della suggestiva fiaccolata lungo la...

AVEZZANO. È iniziato all’alba il via vai di fedeli al santuario della Madonna di Pietraquaria, patrona di Avezzano.
Al termine della lunga notte dei focaracci e della suggestiva fiaccolata lungo la Via crucis del Salviano, sono iniziate le manifestazioni religiose in onore della patrona.
Fin dalle 6 del mattino il santuario sul Salviano è stato preso d’assalto dai fedeli arrivati a piedi o con i bus messi a disposizione dal Comitato organizzatore per prendere parte alle messe. Proprio i devoti hanno poi accompagnato in processione la Madonna di Pietraquaria.
Il corteo religioso è stato aperto dal vescovo dei Marsi, monsignor Pietro Santoro, dai sacerdoti delle parrocchie e dal sindaco Gabriele De Angelis. La processione ha attraversato diversi punti della città, fino alla cattedrale.
E ieri pomeriggio c’è stata grande partecipazione al Festival dei cori parrocchiali, con oltre 200 persone che si sono esibite sul palco del Teatro dei Marsi. I cori hanno reso omaggio alla patrona con i canti della tradizione, sotto la guida di don Francesco Tallarico, direttore del servizio per la liturgia e il culto divino della diocesi.
In serata, al castello Orsini, si è tenuto il concerto del coro degli alpini diretto da don Simplicio Ciaccia. Sempre al castello è stato proiettato il documentario “La rempatriata” di Angelo De Bernardinis.
Soddisfazione per la riuscita degli eventi è stata espressa da Raffaello Di Domenico, presidente 2018 del Comitato feste. Di Domenico ha ringraziato il rettore del santuario, padre Orante, il priore della Confraternita, Giuseppe Di Giovambattista, i confratelli e membri del Comitato feste Pasquale Orlandi e Vincenzo Guglielmi e il secondo gruppo questuante per la raccolta fondi, composto da Mario Mancini, Giovanni Scipioni, Andrea Tempesta, Biagio Maceroni e Domenico Ciminelli.
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