Processione, si sfila con le mascherine e percorso più breve

5 Aprile 2022

Previsto il tampone per gli oltre cento componenti del coro Spunta un altro contagio nella confraternita dei lauretani  

SULMONA. Tutti i protagonisti della processione del Venerdì Santo dovranno indossare la mascherina; gli oltre 100 componenti del maestoso coro dovranno fare il tampone nelle 24 ore precedenti all’evento e il percorso della processione sarà leggermente accorciato e non transiterà nei vicoli più stretti del centro storico. Sono questi i provvedimenti che si appresta ad adottare il direttivo dell’arciconfraternita che si è riunito ieri sera per discutere proprio delle misure da presentare prima al sindaco Gianfranco Di Piero e poi al prefetto dell’Aquila per avere il via libera allo svolgimento della processione del Venerdì Santo dopo due anni di stop dovuti alla pandemia. Dal canto suo il primo cittadino, proprio per il contenimento del contagio nei giorni della Settimana Santa, in cui la città sarà invasa da miglia di persone, sembra orientato a firmare l’ordinanza che prevede la mascherina all’aperto anche per tutti i fedeli e i turisti che arriveranno a Sulmona per assistere ai tradizionali riti di Pasqua.
Resta invece delicata la situazione tra i confratelli della confraternita di Santa Maria di Loreto che, da sempre, organizzano la Madonna che scappa in piazza, forse una delle più famose rievocazioni religiose che si svolgono in Italia nel giorno di Pasqua. Otto confratelli tra i quali alcune figure fondamentali dell’organizzazione, sono alle prese con il Covid. Ai sette già contagiati, se n’è aggiunto un altro nella giornata di ieri, andando a complicare ancora di più la già delicata situazione. Ma l’intenzione delle “mozzette verdi” è quella di organizzare ad ogni costo la corsa della Madonna. Sempre con le dovute precauzioni perché anche i confratelli lauretani indosseranno la mascherina in tutte le processioni e le altre manifestazioni in programma tra lunedì 11 e domenica 17 aprile. Insomma, i riti pasquali si adeguano alle disposizioni della pandemia con il virus che continua a circolare e che non sta facendo sconti alle confraternite. Ma la parola d’ordine dei confratelli è andare avanti con l’organizzazione pronti a superare tutti gli ostacoli pur di far rivivere il fascino delle tradizioni. Ancora una settimana e sarà la volta dei sorteggi. Una corsa contro il tempo che, si spera, si concluderà con quella verso il Cristo risorto e il volo dei colombi in cielo la domenica di Pasqua.
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