Procura generale, arriva Vaccaro: paladino contro la mafia foggiana

21 Gennaio 2024

Il procuratore capo pugliese candidato numero uno al ruolo: si attende soltanto la nomina dal Csm E ci sono altri movimenti all’orizzonte: Cellini a un passo dal Tar, Ciccarelli verso la Cassazione

L’AQUILA. Ludovico Vaccaro è il candidato numero uno a ricoprire il ruolo di procuratore generale dell’Aquila, dopo che il Csm ha disposto il trasferimento di Alessandro Mancini per i suoi legami con l’ex deputato leghista Gianluca Pini, coinvolto in un’inchiesta per corruzione. La nomina di Vaccaro da parte del Consiglio superiore della magistratura è attesa già in settimana: il nuovo pg arriva dalla Procura di Foggia e per anni ha combattuto in prima linea contro la mafia foggiana, ricevendo anche pesanti minacce di morte. Vaccaro ha acceso più volte i riflettori sulle problematiche del Foggiano, teatro di una vera e propria escalation criminale. Il procuratore capo – 63enne originario proprio di Foggia – ha dovuto fronteggiare l’ondata di violenza che ha coinvolto il territorio tra agguati mortali, bombe agli imprenditori che non pagano il pizzo e comuni sciolti per infiltrazioni mafiose. E l’ex capo della Procura non aveva mancato di sottolineare la pesante scopertura in organico per l’unico presidio giudiziario presente in una provincia grande più dell’intera Liguria.
L’avvicendamento con Mancini arriverebbe dopo il trasferimento dell’ex procuratore generale della Corte d’Appello dell’Aquila per «incompatibilità ambientale». Per il plenum del Csm, infatti, Mancini ha «intrattenuto rapporti personali» con l’ex deputato della Lega Pini, indagato dalla Procura di Forlì per corruzione e frode in pubbliche forniture. Non è tutto: per i magistrati sarebbe stato lo stesso Pini a favorire la nomina di Mancini alla Procura generale dell’Aquila.
Oltre all’arrivo di Vaccaro, sono previsti altri movimenti in seno alla Procura ordinaria aquilana: Marco Maria Cellini, attualmente sostituto procuratore, dovrebbe andare al Tar mentre Simonetta Ciccarelli, altro sostituto procuratore, approderebbe in Cassazione.
Dal 21 dicembre scorso la Procura del capoluogo ha un nuovo assetto con Fabio Picuti nuovo procuratore facente funzione, in seguito al trasferimento del magistrato Stefano Gallo alla Procura generale della Corte d’Appello. Aquilano, pubblico ministero del 1995, Picuti ha seguito i filoni d’inchiesta più importanti del post- sisma: resterà in carica fino al prossimo autunno. Sono 13 i candidati che hanno risposto al bando lanciato dal Csm, alcuni che già operano nelle procure abruzzesi. La Procura dell’Aquila, che è anche sede della Procura distrettuale antimafia d’Abruzzo, soffre, al momento, una carenza d’organico, con cinque magistrati in servizio rispetto ai sette previsti in organico, dopo il pensionamento del procuratore Michele Renzo e il trasferimento di Stefano Gallo.
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