Prof di matematica trovato morto in casa

Montereale. Il 72enne Ferrante si era sentito male in mattinata, ma aveva rifiutato il ricovero
MONTEREALE. Si sente male mentre fa la fila per comprare il pane, ma all’arrivo dell’ambulanza rifiuta il ricovero in ospedale rassicurando i presenti e annunciando che si sarebbe fatto accompagnare da un amico in caso di necessità. E invece quel malore era la spia di una patologia più seria, fatale. Poche ore dopo viene trovato senza vita nella sua abitazione provvisoria post-terremoto, nella frazione di Ville di Fano.
Lutto a Montereale per la scomparsa di Giulio Ferrante, classe 1949, per gli amici Giulietto. Era un professore di matematica e, nonostante gestisse alcune attività immobiliari a Roma, aveva deciso di tornare a vivere nel paese natio, dove era molto conosciuto e ben integrato nella comunità. Il suo sapere matematico lo metteva volentieri a disposizione dei giovani. In tanti, che oggi lo ricordano con rimpianto, hanno preso lezioni da lui nelle classiche ripetizioni per colmare lacune scolastiche. Lascia un fratello e due nipoti. I funerali, con ogni probabilità, saranno celebrati nella giornata di domani.
Il primo malore è avvenuto nella mattinata di ieri a Montereale, dove l’uomo, che era un appassionato di caccia e un esperto raccoglitore di funghi nei tanti boschi dell’Alto Aterno, era andato per fare alcune spese. Dopo aver detto di essersi ripreso dal malore era tornato a casa. Ma gli amici coi quali giocava a carte, non vedendolo arrivare, sono andati a cercarlo nel suo alloggio provvisorio, visto che la sua casa è stata danneggiata dal terremoto. A loro è toccata la tragica scoperta.
Sono stati avvisati anche i carabinieri, ma gli accertamenti hanno certificato che il decesso è avvenuto per cause naturali.(e.n.)
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