Progetto Case Cialente sfila la delega a De Santis
L’AQUILA. Dopo i decreti ingiuntivi, il Comune è riuscito a recuperare tra il 70 e l’80% dei crediti vantati nei confronti degli inquilini del Progetto Case che non avevano pagato fitti e utenze. Ma...
L’AQUILA. Dopo i decreti ingiuntivi, il Comune è riuscito a recuperare tra il 70 e l’80% dei crediti vantati nei confronti degli inquilini del Progetto Case che non avevano pagato fitti e utenze. Ma c’è ancora una fascia di morosità da contrastare e preoccupa il fatto che, nonostante le misure assunte, la percentuale di chi non paga il dovuto tenda a rialzarsi.
Un questione che preoccupa non poco il sindaco Massimo Cialente, che da qualche giorno sta gestendo in prima persona la delega agli alloggi provvisori dell’assessore Lelio De Santis, impegnato nella stesura del bilancio.
«C’è tanto da fare», afferma Cialente, «e stiamo vedendo come affrontare il problema nella maniera giusta. C’è stata una fase in cui gli inquilini si sono messi a pagare le bollette arretrate e siamo quindi riusciti a recuperare gran parte del dovuto. Ma ora la percentuale dei morosi ricomincia a salire. Per ovviare al cosiddetto bollettone annuale, da ora in poi le utenze si pagheranno sulla base della spesa storica, con l’invio di bollette bimestrali o trimestrali. Mi auguro che in questo modo si riesca a contrastare in modo efficace il fenomeno della morosità, che pesa moltissimo sulle casse comunali»
Il congelamento della delega all’assessore De Santis dovrebbe essere temporaneo, anche se a rimescolare le carte in tavola potrebbe essere l’ingresso in giunta del nuovo assessore (il nome dovrà essere indicato dal Pd), che andrà a sostituire Alfredo Moroni. «La gestione del patrimonio immobiliare del Progetto Case penso tornerà a De Santis», conclude il sindaco, «ma per ora resta nelle mie mani». (r.s.)
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