Progetto fermo, Bianchi chiede una conferenza dei capigruppo
SULMONA. La gara per i lavori al De Nino-Morandi slitta e la consigliera di minoranza Elisabetta Bianchi chiede una conferenza dei capigruppo per fare il punto della situazione. «Ho richiesto al...
SULMONA. La gara per i lavori al De Nino-Morandi slitta e la consigliera di minoranza Elisabetta Bianchi chiede una conferenza dei capigruppo per fare il punto della situazione. «Ho richiesto al presidente del consiglio comunale Katia Di Marzio la prosecuzione dei lavori della conferenza dei capigruppo sul tema della riparazione del danno da sisma sull’edificio scolastico De Nino-Morandi, la cui ultima seduta ha visto l’audizione dell’ex presidente della Provincia Antonio De Crescentis e dell’ingegner Isola. La prossima seduta sarà dedicata, qualora Di Marzio dovesse accogliere la mia richiesta, all’audizione dell’attuale presidente della Provincia Angelo Caruso, del Provveditorato alle Opere pubbliche al fine di conoscere lo stato del procedimento, il contenuto della progettazione, il relativo cronoprogramma e la permanenza dei fondi necessari alla ricostruzione dell’immobile». La gara per gli interventi, che doveva essere pronta per la fine del 2019, è slittata per alcuni accorgimenti da apportare al progetto definitivo-esecutivo, già recepito dalla Provincia. L’iter, dunque, potrebbe partire a breve con la Provincia che sta cercando soluzioni per anticipare il ritorno della scuola in una sede provvisoria. Gli studenti dell’istituto tecnico per ragionieri e geometri, infatti, sono ospitati all’Iti di Pratola da ottobre del 2014, quando l’edificio venne posto sotto sequestro dalla Finanza per un’inchiesta sui lavori post sisma in corso. Secondo l’accusa gli interventi non corrisponderebbero al progetto, andando a inficiare la sicurezza degli alunni e la tenuta dell’edificio stesso. Intanto, l’immobile è in totale abbandono. (f.p.)
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