Progetto per i giovani in difficoltà
“Sulmona educa” offrirà sostegno ai disabili e ai ragazzi disagiati
SULMONA . Anche Sulmona partecipa al progetto "Educare in Comune". Sarà inviata oggi al Dipartimento delle politiche della famiglia della presidenza del consiglio dei ministri la proposta, studiata dall’amministrazione cittadina in collaborazione con la cooperativa sociale Nos e altri enti del settore educativo e sanitario, denominata “Sulmona Educa” che riguarderà l’area tematica “Famiglia come risorsa”. Si tratta di un progetto del valore di oltre 300 mila euro che ha richiesto grande impegno da parte degli uffici e della cooperativa che ha risposto all’avviso pubblicato dal Comune. Alla luce della difficile situazione che tutta l'Italia si trova a vivere ci sono molte persone in condizione svantaggiata, affette da disabilità grave o in situazioni familiari difficili.
Per questo il progetto interviene sulla povertà educativa, sul potenziamento del Centro famiglia con l’ausilio di mediatori familiari, legali e psicologi, che si occuperanno soprattutto di casi complessi. «Saranno previsti sportelli di ascolto per quattro ore alla settimana in ogni istituto comprensivo», precisa il vicesindaco con delega alle Politiche sociale Marina Bianco, che ha curato l'iniziativa, «ma anche servizi socio-educativi, alcuni riservati a bambini con disabilità, e un centro per ragazzi dagli 11 ai 14 anni. Sono stati coinvolti partner come le scuole Mazzini-Capograssi, Radice-Ovidio e Serafini-DiStefano, l’Ordine degli psicologi d’Abruzzo e la Asl1. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che si sono impegnati in questo progetto». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

