Promozione del territorio e ambiente: oggi convegno

CASTEL DEL MONTE. Promuovere il territorio a livello ambientale e culturale per creare una nuova e più solida economia e permettere la conservazione e la valorizzazione delle aree più belle dell’Abruz...
CASTEL DEL MONTE. Promuovere il territorio a livello ambientale e culturale per creare una nuova e più solida economia e permettere la conservazione e la valorizzazione delle aree più belle dell’Abruzzo.
È il tema del convegno che si terrà oggi a Castel del Monte che vedrà coinvolti tutti i maggiori attori nel settore a livello locale e non solo. “Heritage Interpretation: comprendere, conservare e gestire il patrimoniale culturale e ambientale” è il titolo dell’incontro che sarà aperto alle 9.30 da Giovanni Lolli, vicepresidente della Regione; Luciano Mucciante, sindaco di Castel del Monte; Ernesto Pellecchia, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale; Tommaso Navarra, presidente del Parco nazionale Gran Sasso-Laga; Paola Inverardi, rettrice dell’Università. Alle 10 il professore universitario Fabio Redi presenterà il comitato di indirizzo e garanzia dell’Accordo sull’Heritage Interpretation, di cui è presidente. Nel pomeriggio dalle 15 ci sarà la tavola rotonda presieduta da Enrico Vicenti, segretario generale della commissione nazionale per l’Unesco.
Previsti, tra gli altri, gli interventi di Stefano Gizzi, direttore del Segretariato regionale ai Beni culturali; Alessandra Vittorini, Soprintendente per L’Aquila e i comuni del cratere; Lucia Arbace, direttore del Polo museale d’Abruzzo; Aldo Giorgio Pezzi, direttore delegato per la Soprintendenza; Valeria Pica, coordinatrice della commissione Educazione e Mediazione di Icom Italia; Guido Vannini, docente del dipartimento di Storia dell'Università di Firenze; Rita De Stefano, presidente Pangea onlus, Paolo Esposito, titolare dell’ufficio speciale Ricostruzione Comuni del cratere; Raniero Fabrizi, titolare dell’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila.
Le conclusioni saranno affidate a Francesco Scoppola, direttore generale del ministero per i Beni culturali.
«Nel complesso contesto post-sisma del territorio aquilano, nel 2015, l’Istituto per le tecnologie della costruzione del consiglio nazionale delle ricerche, la Fondazione Caetani, Federparchi Italia, l’istituto Pangea e l’Ateneo aquilano hanno sottoscritto un accordo», spiegano gli organizzatori. L’intesa prevede la progettazione e realizzazione di attività didattiche specifiche di alta formazione.(m.c.)
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