Promozione delle aree interne: «Più turisti in cerca di emozioni»

15 Aprile 2023

Esperti a confronto su un modello di sviluppo eco-sostenibile per potenziare il flusso dei visitatori Operatori d’accordo: «La chiave di volta è nel connubio natura e cultura, sport ed enogastronomia» 

L’AQUILA. «Investire sul potenziale delle aree interne dell’Abruzzo per una promozione turistica eco-sostenibile». È nel connubio tra natura e cultura, sport ed enogastronomia la chiave del potenziamento dei flussi turistici in una provincia, quella aquilana, che si attesta sempre più come meta privilegiata di visitatori italiani e stranieri. Questo il messaggio lanciato nel workshop organizzato da Fondazione Carispaq e Associazione dimore storiche italiane “Il turismo per lo sviluppo del territorio”, che si è tenuto, ieri, nel salone delle assemblee della Fondazione, all’Aquila.
TURISMO ECO-SOSTENIBILE
«La provincia dell’Aquila, nel suo insieme, sta diventando una meta di viaggio sempre più apprezzata, per questo dobbiamo lavorare per supportare questo trend con infrastrutture e strategie che aiutino il settore turistico a crescere e a diventare fattore di sviluppo delle comunità», ha dichiarato il presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, «è importante inoltre, così come la nostra Fondazione da anni sta facendo, investire sul potenziale di cui le aree interne dispongono per una promozione turistica che deve essere condotta sulla base di un modello di sviluppo eco-sostenibile e di rigorosa tutela dell’ambiente». L’incontro, coordinato dal segretario generale della Fondazione Carispaq, David Iagnemma, ha visto la partecipazione di esperti che operano nel settore turistico esperienziale. «Con questo appuntamento la Fondazione, dopo la pubblicazione di bandi specifici per il settore turistico», ha evidenziato Taglieri, «vuole fornire strumenti ed esempi di buone pratiche che possono essere replicati anche nella nostra provincia».
IL RUOLO DEGLI OPERATORI
L’incontro è stato aperto dai saluti istituzionali dell’assessore comunale al turismo Ersilia Lancia e dalaSegretario generale Adsi, Giovanni Ciarrocca. Con l’intervento del professor Tonino Pencarelli, ordinario di Economia e gestione delle imprese all’Università di Urbino si è entrati nel vivo del ruolo che il turismo può rivestire per lo sviluppo dei territori, considerando l’ampio e diversificato sistema del valore che connota il settore nelle sue molteplici articolazioni produttive. Gianluca Tedesco, co-founder della Consulting for tourism, ha analizzato i casi di sviluppo turistico svolti in diversi territori del Paese con relativi target, obiettivi, fasi di costruzione e di analisi effettuate. Tedesco ha parlato anche di «promozione di un turismo esperienziale in una destinazione termale, di implementazione del turismo enogastronomico, di wedding destination e di innovazione del prodotto scolastico-educativo».
MODELLO SEXTANTIO
Le nuove metodologie sviluppate da Airbnb per la dispersione dei flussi turistici al di fuori delle mete turistiche convenzionali, sono state illustrate da Laura Schirru, del team relazioni istituzionali di Airbnb, che ha presentato uno studio sui nuovi trend di viaggio e i rispettivi cambiamenti nella domanda e nell’offerta emersi nel contesto del mondo post pandemico. La tavola rotonda si è chiusa con l’intervento di Daniel Kihlgren, ideatore, fondatore e Ceo di Sextantio Group, che ha raccontato la sua esperienza di imprenditore turistico con il progetto di albergo diffuso nel borgo di Santo Stefano di Sessanio all’Aquila e a Matera.
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