Pronte le aule di Sant’Antonio: torna in città il De Nino-Morandi

Esito positivo delle verifiche sull’attuale sede di Pratola dove resta l’istituto industriale Da Vinci Passo in avanti per il Liceo classico Ovidio, l’assessore Casciani: «A breve il progetto arriverà in giunta»
PRATOLA PELIGNA. Gli studenti dell’istituto De Nino-Morandi torneranno a Sulmona, mentre quelli del tecnico industriale Leonardo da Vinci resteranno a Pratola Peligna. Questo il quadro delineato ieri al termine di un incontro tra il presidente della Provincia Angelo Caruso, il sindaco di Pratola Antonella Di Nino e un team di tecnici che ha fatto i controlli sulla struttura dove da otto anni vengono ospitati circa 800 studenti.
IL VERTICE
L’obiettivo principale è garantire la sicurezza a tutto il plesso dove si trovano Da Vinci, istituto per geometri Riccardo Morandi e tecnico economico Antonio De Nino. Nei giorni scorsi si era parlato dell’inidoneità dello stabile di Pratola, sul quale la Provincia dell’Aquila ha immediatamente acceso i riflettori. Come precisato nel vertice di ieri mattina, che si è svolto nell’istituto di Pratola, dal punto di vista statico l’edificio non ha problemi. Sulla vulnerabilità verranno fatte delle indagini specifiche. Dalla Provincia chiariscono che «si cercherà di approfondire ogni singolo aspetto con sondaggi volti a verificare se è possibile migliorare la situazione dal punto di vista statico». Durante l’incontro poi i tecnici hanno fornito elementi per chiarire la reale situazione dell’edificio dopo le indagini avviate dall’ente.
«Dall’amministrazione comunale c’è massima disponibilità a collaborare con la Provincia per tutto ciò che riguarda la scuola», evidenzia Di Nino, «la riunione tecnica ci ha tranquillizzato perché ha escluso la chiusura della scuola e sono state annunciate nuove verifiche. Se fosse necessario spostare la palestra, siamo disponibili a far utilizzare le nostre tre palestre».
TRASFERIMENTO A SULMONA
Come annunciato nei giorni scorsi dal presidente Caruso si sta lavorando per riportare dall’inizio dell’anno scolastico i ragazzi di Ragioneria e Geometri a Sulmona. È un progetto avviato da tempo che si concretizzerà a breve anche con il trasferimento delle classi nel plesso di Sant’Antonio, occupato negli anni passati dai ragazzi della media di Sulmona. «Ora non ci sono più ostacoli acché gli studenti tornino a Sulmona», precisato Franco D’Amico del comitato De Nino-Morandi, «dato l’imminente inizio dell’anno è necessario che il dirigente predisponga in tempo il trasloco inviando una richiesta alla Provincia che dovrà accollarsi l’affitto dell’edificio. Non può essere da ostacolo l’entità della spesa da parte della Provincia in quanto è in gioco la sicurezza degli alunni. Ogni eventuale obiezione al trasferimento non può che essere strumentale. Il comitato sarà vigile come sempre e sarà pronto anche a segnalare alla magistratura, e ad ogni altro ente competente, ogni azione che dovesse negare il diritto».
LICEO CLASSICO
Passo in avanti per il cantiere del liceo classico Ovidio di Sulmona. Dopo l’ok del professor Antonello Salvatori al progetto esecutivo, il vice sindaco Franco Casciani è pronto a portarlo in giunta. «Il progetto esecutivo era pronto», afferma Casciani, che ha anche la delega ai Lavori pubblici, «mancava il parere del tecnico per la verifica amministrativa-economica che è arrivato nei giorni scorsi. Porterò il progetto in giunta la prossima settimana e nel frattempo ho contattato la dirigenza scolastica per fare un inventario dei beni che si trovano all’interno. Speriamo che la Provincia, sollecitata già a fine gennaio, predisponga il trasloco perché a settembre vogliamo partire con i lavori».
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