Pronti 60mila euro per nuova area verde

6 Ottobre 2021

L’AQUILA. Il Comune stanzia 60mila euro per un’area verde attrezzata alla Torretta. È quanto prevede una delibera approvata dalla giunta su proposta dell’assessore all’Ambiente Fabrizio Taranta. L’int...

L’AQUILA. Il Comune stanzia 60mila euro per un’area verde attrezzata alla Torretta. È quanto prevede una delibera approvata dalla giunta su proposta dell’assessore all’Ambiente Fabrizio Taranta. L’intervento sarà finanziato grazie alle risorse riferite al 2021 del “Fondo infrastrutture sociali per i Comuni del sud” riservate all’amministrazione cittadina come previsto nel cosiddetto “decreto Sud” del Governo.
«Le aree verdi urbane rappresentano una risorsa fondamentale per la sostenibilità e la qualità della vita in città, esse contribuiscono a mitigare l’inquinamento delle varie matrici ambientali, migliorano il microclima delle città e mantengono la biodiversità», spiegano il sindaco Pierluigi Biondi e Taranta, «ma oltre a rappresentare un elemento essenziale per l’ecosistema ambientale, svolgono anche funzioni estetiche e ricreative e sono diventate i centri nevralgici per creare occasioni di svago e di sport all’aria aperta sia per i giovani che per gli anziani, quelle fasce della popolazione che hanno risentito maggiormente delle limitazioni alla socialità imposte dall'emergenza Covid-19».
Per questo l’amministrazione cittadina ha deciso di avviare «una campagna di valorizzazione e restauro degli spazi verdi cittadini» e dopo l’ultimo intervento per il parco Baden Powell a Santa Barbara ha dato il via libera al recupero ambientale in zona Torretta, a margine di Via Polacchi, dove saranno allestite due aree ricreative dedicate rispettivamente ai bambini, con installazioni ludiche, e agli anziani, con attrezzature sportive sulla scorta di quanto realizzato anche a Parco del Sole.
«Una buona gestione ambientale della città non può trascurare il patrimonio delle aree verdi e, soprattutto, non può prescindere dalla sua natura di ecosistema», concludono il primo cittadino e l’assessore all’Ambiente, «cioè di entità vivente, costituita di parti interdipendenti, di cui la città ha bisogno per assicurare ai suoi abitanti uno standard di vita salubre».
Il “decreti sud” varato dal Governo ha ripartito, per il quadriennio 2020-2023, complessivi 300 milioni di euro da destinare alle amministrazioni locali del Mezzogiorno, privilegiando le città medie e piccole. Le risorse sono state destinate a specifici scopi legati a progetti sociali e di riqualificazione urbana. Tra questi rientrano, in particolare, nuovi interventi, manutenzioni straordinarie, su scuole, strutture e residenze sanitarie, edilizia sociale, beni culturali, impianti sportivi, arredo urbano, verde pubblico, e altri ambiti della vita sociale. Il Comune ha dunque colto l’opportunità offerta.