Pronto soccorso i medici sollecitano un protocollo

13 Maggio 2020

AVEZZANO. Non si placa il botta e risposta tra i medici del pronto soccorso di Avezzano e la direttrice sanitaria dell’ospedale, Lora Cipollone, che li aveva accusati in una lettera di non aver ben...

AVEZZANO. Non si placa il botta e risposta tra i medici del pronto soccorso di Avezzano e la direttrice sanitaria dell’ospedale, Lora Cipollone, che li aveva accusati in una lettera di non aver ben gestito l’emergenza Covid.
Ai medici era stato imputato di aver gestito la situazione esclusivamente sull’individuazione del paziente colpito o meno dal virus, tralasciando tutte le altre patologie, tanto da aver messo a repentaglio non solo la salute ma anche la vita dei pazienti. Dopo un rimpallo di responsabilità e una serie di prese di posizione, i 20 medici tornano alla carica e chiedono un protocollo.
«Noi come dovremo comportarci nel caso in cui al pronto soccorso si presentasse un paziente con temperatura corporea superiore ai 37.5 gradi?», si chiedono i medici. I legali dei sanitari, Salvatore Braghini e Renzo Lancia, nella richiesta parlano della necessità di un percorso per i sospetti Covid.
«I medici», spiegano i due legali, «hanno necessità di un protocollo urgente, che specifichi anche le modalità di collaborazione del personale delle Unità operative in cui il sospetto Covid dovrebbe essere poi ricoverato». (p.g.)
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