Pronto soccorso, l’Asl trova una cura

19 Agosto 2017

Il manager Tordera: «Un medico in più da settembre e controlli sui pagamenti dei ticket per evitare accessi impropri»

AVEZZANO. Un medico in più. Serrate verifiche sul versamento dei ticket dei codici verdi e bianchi per diminuire gli accessi impropri (sono troppi e non paga quasi nessuno). Una riorganizzazione degli spazi. La lotta dei medici del pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano, sfociata in un “rumoroso” esposto, e negli interventi del sindaco Gabriele De Angelis prima e del parlamentare Filippo Piccone poi, ha ottenuto le prime risposte. Illustrate ieri, al termine di incontri in Comune e in ospedale, dal manager dell’Asl Rinaldo Tordera.
«Il pronto soccorso entro settembre avrà un medico in più a tempo indeterminato e, per potenziare l’organico, saranno fatti ulteriori tentativi per assumere altri medici a tempo determinato con l’avviso pubblico, sebbene tale formula, già adottata in precedenza, non abbia dato i risultati attesi per motivi indipendenti dalla volontà dell’Asl»: queste le prime misure annunciate da Tordera.
«Inoltre», aggiunge il manager, «il potenziamento degli organici in provincia prevede l’assegnazione di un medico al 118, sempre a tempo indeterminato, e di un altro medico al pronto soccorso di Sulmona. A queste tre assunzioni si aggiungerà la stabilizzazione di due medici nei pronto soccorso dell’Aquila e Castel di Sangro. Saranno incrementate le verifiche sul pagamento del ticket dei codici verdi e bianchi».
Tordera ha ribadito che da settembre l’Urologia di Avezzano riprenderà l’attività. «Nel frattempo garantita a tutti gli effetti dall’ospedale dell’Aquila», sostiene Tordera, «sull’Urologia di Avezzano, peraltro, c’è stata una tempesta in un bicchier d’acqua perché la decisione di sospendere i ricoveri solo per alcune settimane, al fine di permettere al personale di fruire delle ferie, non è stata un atto arbitrario dell’Asl bensì un provvedimento inevitabile dovuto alle rinunce dei medici interpellati che hanno rifiutato l’incarico a tempo determinato».
All’incontro di ieri, oltre a Tordera, al sindaco De Angelis e all’onorevole Piccone, hanno partecipato Maria Teresa Colizza, direttore sanitario dell’Asl, insieme al collaboratore Carmine Viola, il consigliere regionale Lorenzo Berardinetti e i consiglieri comunali Mauro Di Benedetto e Massimo Verrecchia.
«Ho appreso con soddisfazione dell’assegnazione di un nuovo medico al pronto soccorso di Avezzano», afferma De Angelis. «È chiaro, come ci ha spiegato la dottoressa Colizza, che il pronto soccorso ha bisogno anche di un primario ma, finché non arriverà il nulla osta della Regione per espletare un concorso pubblico, tale ruolo sarà ricoperto da un medico già in organico. Sarà mia premura vigilare affinché anche quest’obiettivo possa essere colto rapidamente. Siamo stati informati che, a breve, due locali adiacenti al pronto soccorso saranno utilizzati come ampliamento dell’Osservazione breve intensiva. Proprio questa era una delle sollecitazioni avanzate dai sindacati nell’incontro di giovedì. Così facendo, l’azienda riuscirà ad assegnare due nuovi posti letto all’Obi. È importante che tutto quanto discusso venga riportato al più presto in un incontro con il Comitato ristretto dei sindaci affinché la partecipazione intorno alle emergenze che si vivono in questo particolare momento storico della nostra sanità sia condivisa anche dagli altri sindaci».
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