Protesta caro pedaggi Il ministero rassicura: «Ci stiamo lavorando»

2 Novembre 2023

Arrivata la replica alle accuse mosse dai sindaci a Salvini Nessun contrordine per la manifestazione del 7 a Roma

CARSOLI. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è al lavoro per l’A24 e A25. È secca la risposta che arriva dal ministero guidato da Matteo Salvini agli oltre 120 sindaci e amministratori del comitato nato nel 2018 per dire no all’aumento dei pedaggi autostradali e sì agli interventi per la messa in sicurezza delle autostrade. I membri del comitato, guidato dal primo cittadino di Carsoli, Velia Nazzarro, hanno chiesto da mesi l’apertura di un tavolo istituzionale dove poter discutere alcuni importanti punti che riguardano A24 e A25. A distanza di tempo ormai l’incontro, che doveva svolgersi nei primi mesi dell’anno e poi a primavera, non è stato ancora convocato e per questo i sindaci hanno annunciato una manifestazione di protesta. Martedì prossimo infatti, saranno a Roma davanti al piazzale del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ribadire la necessità di aprire quanto prima il confronto istituzionale. La replica del ministero guidato da Salvini alle accuse di «sgarbo istituzionale» mosse dai sindaci e dagli amministratori del comitato non si è fatta attendere.
«In riferimento alla situazione della A24-A25 con relative richieste dei sindaci», è la nota arrivata da Roma, «si precisa che gli uffici del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini hanno continuato a lavorare per trovare una soluzione ragionevole che auspicabilmente potrebbe essere annunciata in tempi brevi». Il lavoro per l’A24 e A25, quindi, non è fermo, secondo il ministero, ma starebbe andando avanti con l’obiettivo di trovare delle soluzioni valide per le autostrade. Stando così le cose, al ministero non resta quindi che informare di tutto il percorso svolto finora i sindaci e gli amministratori del comitato che nei giorni scorsi hanno però lamentato la scarsa attenzione del ministero per le arterie autostradali e per le problematiche più volte da loro sollevate come il caro pedaggi e la mancanza di una strategia per la sicurezza di A24 e A25. «È certamente apprezzabile», hanno continuato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, «la grande attenzione che i primi cittadini dimostrano al dossier con l’attuale governo, a fronte di una situazione creata col precedente esecutivo e con altri ministri al Mit. Appena ci saranno le condizioni e le auspicate novità, i sindaci verranno informati come sempre successo anche nei mesi recenti». Sin qui il ministero. Ma sindaci e amministratori lasciano intendere che non ci saranno ripensamenti sulla manifestazione di protesta fissata per martedì prossimo a Roma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA