Proteste per il taglio di tre pini in ospedale

Per il direttore sanitario erano pericolanti. Gli ambientalisti: non c’è l’autorizzazione della Forestale
SULMONA. Che quegli alberi davanti l’ingresso dell’ospedale di Sulmona fossero ormai pericolosi lo avevano notato diverse persone che, nei giorni scorsi, erano state colpite proprio da alcuni rami piombati sulla loro testa, mentre si recavano a fare visita ai loro parenti ricoverati. Così il direttore sanitario, Tonio Di Biase, ha preso la decisione di tagliare subito quegli alberi. Ieri mattina gli operai di una ditta della zona, hanno provveduto a tagliare i tre pini, che saranno sostituiti, nei prossimi giorni, da altri alberi più piccoli. Un’operazione che ha però, suscitato le proteste degli ambientalisti che hanno sottolineato il fatto che il taglio di questi grossi fusti che adornano i luoghi più visitati e le aree verdi della città, viene effettuato in maniera del tutto arbitraria e senza le necessarie autorizzazioni della Forestale.
Una polemica che si era già accesa, nei giorni scorsi, anche con l’amministrazione comunale per il taglio di alcuni pini nella villetta nei pressi di Porta Napoli e in precedenza lungo via Circonvallazione Occidentale e in via Aldo Moro. In quest’ultimo caso, i residenti ottennero lo stop al taglio anche con l’intervento degli studenti della vicina scuola elementare. (c.l.)
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