Protezione civile, tecnici a confronto
L’AQUILA. Entusiasmo da parte della delegazione composta da ingegneri e tecnici provenienti da vari Paesi europei a margine del sopralluogo condotto nel centro dell’Aquila e nella frazione di Tempera....
L’AQUILA. Entusiasmo da parte della delegazione composta da ingegneri e tecnici provenienti da vari Paesi europei a margine del sopralluogo condotto nel centro dell’Aquila e nella frazione di Tempera. Visite nei cantieri e incontri che fanno seguito a una sessione plenaria che ha avuto luogo a Roma nei giorni scorsi. È questo lo step principale del progetto “Inachus”, che secondo il modello della Smart City Security ha come obiettivo l’organizzazione di un piano di protezione e sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture in ambito urbano di tutti i Paesi membri. Di fatto, l’obiettivo è quello di formare una sorta di protezione civile europea operativa in areee a rischio. La delegazione, ricevuta dal responsabile della Protezione civile per conto dell’amministrazione, Eugenio Vendrame, insieme a un gruppo di vigili urbani e coordinatori della sicurezza per conto dei vigili del fuoco, ha fatto visita alla chiesa dei Gesuiti e a quella di Santa Maria Paganica. Il progetto intende anche potenziare la dotazione tecnologica alle unità di crisi, sia in fase di training sia di intervento sul campo, con tanto di tecnologia 3D.

