Prove di caccia, il Wwf nel mirino

16 Marzo 2019

Di Domenico (Atc Avezzano): ecco perché l’evento è stato annullato

ORTONA DEI MARSI. Sull’annullamento delle prove di caccia su coturnice nei territori di Ortona dei Marsi e Cocullo si scatena la polemica tra l’Atc di Avezzano e la sezione del Wwf Abruzzo montano. Il presidente dell’Ambito, Giacomo Di Domenico, accusa Antonello Santilli di essere «poco informato» e di fare «soltanto demagogia».
«A differenza di altri», sottolinea Di Domenico, «l’Atc di Avezzano, nel rispetto delle norme e col parere favorevole dell’Ispra, ha autorizzato lo svolgimento di una prova cinofila di selezione zootecnica su coturnice in una zona che non ricade e non confina con aree Sic». Con l’ok dell’Ispra, l’Atc ha chiesto al Parco d’Abruzzo se nella zona poteva esserci l’orso. «Il Parco ci ha detto di sì», aggiunge, «quindi per evitare problemi ai partecipanti che arrivano da lontano abbiamo deciso di annullare la prova. Le gare in alta montagna si svolgono nel massimo silenzio, con regole molto rigorose, cani costantemente sotto controllo, in presenza di una giuria severissima e un numero di partecipanti ridotto. Queste manifestazioni portano anche introiti economici, non arrecano alcun disturbo all’orso, mentre l’Ispra non ha annullato un bel niente. Ma dov’era Santilli quando il Parco ha autorizzato una gara di motocross nel cuore della zona di protezione esterna del Parco, dove gli orsi sono realmente di casa? E perché si preoccupa così maldestramente per una prova cinofila già autorizzata dal Parco negli anni scorsi?». (m.s.)