Prove di pace col Comune Pecorelli: «Giochiamo qui»

21 Luglio 2023

Incontro tra il patron dell’Avezzano e il sindaco: sventato il trasloco a Celano  Presentato di nuovo il progetto per la chiusura di via Ferrara, ora l’ente ci pensa

AVEZZANO. Incontro chiarificatore tra il Comune e il patron dell’Avezzano calcio, Andrea Pecorelli. Gli uffici comunali stanno, infatti, studiando la possibilità di chiusura temporanea di via Ferrara nei giorni e negli orari in cui i calciatori sono impegnati negli allenamenti sul campo dell’antistadio. Dopo un aspro botta e risposta, il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, e il socio di maggioranza del club Pecorelli si sono seduti di nuovo intorno a un tavolo sventando così il rischio che la squadra di casa potesse abbandonare lo stadio di casa per giocare al Piccone di Celano. «Con il sindaco di Avezzano abbiamo chiarito alcune divergenze che nascono da questioni tecniche», spiega Pecorelli, «gli accordi precedentemente presi dunque non sono venuti meno, ma sono stati rallentati dal rispetto di una serie di normative. Le nostre richieste ora sono in fase di valutazione». Il nuovo vertice della società aveva chiesto al Comune di poter realizzare il campo dell’antistadio in erba sintetica per gli allenamenti della prima squadra e del settore giovanile a patto che via Ferrara venisse chiusa per l’incolumità degli sportivi costretti ad attraversare la strada. Lo scopo è evitare che nel tragitto dagli spogliatoi del dei Marsi al campo dell’antistadio possano verificarsi incidenti. «Esco dall’incontro soddisfatto», ha aggiunto Pecorelli, che dà la colpa «alla mancanza di comunicazione diretta col sindaco. Con il primo cittadino ci siamo ribaditi la volontà di fare qualcosa insieme. Ora la società ha presentato al Comune un nuovo progetto così come richiesto dagli uffici. Restiamo in attesa. Naturalmente se siamo nelle condizioni di giocare nello stadio di casa lo faremo». Sventato dunque, almeno per ora, il trasferimento della squadra sul campo del Piccone. «Ringrazio comunque il sindaco di Celano», conclude l’imprenditore romano, «che in seguito alla nostra richiesta si era mostrato disponibile». Dopo quello dell’iscrizione della squadra al campionato, Pecorelli sembra sulla strada giusta anche per la risoluzione del problema stadio dopo le incomprensioni con l’amministrazione comunale per cui aveva minacciato di portare la squadra di casa a giocare le partite di campionato fuori città tra la delusione e la rabbia dei tifosi.
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