Provincia al voto, 28 candidati per la sfida Caruso-Giovagnorio

29 Novembre 2021

Svelati i nomi dei tre schieramenti. Biondi, Marsilio e il centrodestra puntano sul presidente uscente Caso Fracassi ad Avezzano: frizioni nella maggioranza, a rischio il futuro dell’assessore Cipollone

L’AQUILA. Sono due gli aspiranti presidenti, tre le liste e 28 i candidati consiglieri in lizza alle prossime elezioni per il rinnovo della Provincia dell’Aquila. Sabato 18 dicembre andranno al voto i rappresentanti di 108 Comuni, sindaci e consiglieri. Si voterà in un’unica giornata, nella sede di via Monte Cagno, dalle 8 alle 20.
IL DUELLO
Due liste, una da dieci e una da otto componenti fanno riferimento al presidente uscente, Angelo Caruso, sindaco di Castel di Sangro. Una terza lista da dieci è a sostegno dello sfidante Vincenzo Giovagnorio, primo cittadino di Tagliacozzo.
TUTTI I CANDIDATI
A sostegno di Caruso corrono due liste. La prima è Provincia Insieme con Antonio Tarulli (consigliere di Campo di Giove), Cinzia Martorelli (consigliere di Scurcola Marsicana), Daniela De Dominicis (consigliere di Capestrano), Daniele Almonti (consigliere di Castelvecchio Calvisio), Ernesto Fracassi (consigliere di Avezzano), Federica Di Bartolomeo (consigliere di Rocca Pia), Maurizio Proietti (consigliere di Sulmona), Quirino D’Orazio (sindaco di San Benedetto dei Marsi). L’altra lista si chiama Per la provincia dell’Aquila e vede schierati Berardino Morelli (consigliere dell’Aquila), Gianluca Alfonsi (consigliere di Gioia dei Marsi), Vincenzo Calvisi (consigliere di Fossa), Alessandro Loreto Marcangeli (consigliere di Carsoli), Emiliana Salvati (consigliere di Capistrello), Gabriella Sette (consigliere di Pizzoli), Laura Cerroni (consigliere di Castelvecchio Calvisio), Michela Tatarelli (consigliere di Ovindoli), Nunzio Tarantelli (consigliere di Pratola Peligna), Dino Iacutone (consigliere di Celano). Per Giovagnorio la lista è Provincia in Europa, composta da Fabio Camilli (sindaco di Acciano), Valter Chiappini (sindaco di Lucoli), Claudio Gallese (consigliere di Luco), Ida Ippoliti (consigliere di Trasacco), Antonella La Gatta (consigliere di Sulmona), Lorenzo Lorenzin (sindaco di Cappadocia), Monica Palermini (consigliere di Canistro), Francesco Perrotta (consigliere di Sulmona), Carmine Silvagni (consigliere di Avezzano), Luisa Cornacchia (consigliere di Lecce nei Marsi).
GLI EQUILIBRI
La maggioranza al Comune dell’Aquila, con in testa il sindaco Pierluigi Biondi, sostiene Caruso. E quello della città capoluogo è il pacchetto di voti più ampio. Caruso ha incassato anche l’appoggio di Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo. Ma nulla è scontato. Sul nome di Giovagnorio converge Avezzano. Il nome del sindaco di Tagliacozzo è stato tirato fuori dal cilindro di Gianni Di Pangrazio, sindaco sospeso, convinto sostenitore del civismo. Nella città marsicana il Partito democratico, che è all’opposizione, ha condiviso la scelta. Anche due consiglieri avezzanesi di minoranza, Mario Babbo e Stefano Lanciotti, hanno strizzato l’occhio a Giovagnorio. Nella maggioranza si è invece sfilato Ernesto Fracassi, che ha scelto di candidarsi con Caruso. Scelta questa che ha creato forti tensioni tra i fedelissimi di Di Pangrazio, mettendo addirittura a repentaglio la poltrona dell’assessore Emilio Cipollone. C’è aria da resa dei conti. A Sulmona, città guidata da Gianfranco Di Piero, da poco eletto sindaco, i consiglieri si sono invece divisi tra chi ne fa una questione di territorio e chi pensa più agli equilibri politici. Ne è venuta fuori una situazione di equilibrio. Differente, invece, la situazione al Comune di Celano (ha lo stesso pacchetto di voti di Sulmona), dove, come all’Aquila, i voti si divideranno tra la maggioranza prevalentemente di centrodestra, guidata dal sindaco Settimio Santilli, e l’opposizione di centrosinistra che sosterrà Giovagnorio.
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