Provincia al voto, Pd allo scoperto

Piacente: «Interessati al territorio, non alle bandierine». Spot di De Rosa pro-Giovagnorio
AVEZZANO. Il centrosinistra compatto rivendica «un’ampia alleanza per il territorio, e non per le bandierine» in vista delle elezioni in Provincia, puntando sul candidato Vincenzo Giovagnorio, attuale sindaco di Tagliacozzo, in alternativa al centrodestra di Angelo Caruso. «Ancora una volta Marsilio e Fratelli d’Italia usano il territorio per rafforzare il partito», afferma Il segretario provinciale Pd, Francesco Piacente, «Caruso da civico si è iscritto a FdI e si presta a dare man forte al presidente della Regione che è al servizio esclusivo della Meloni e della sua carriera politica. Il Pd invece pensa che i partiti debbano essere al servizio del territorio. Per questo siamo in campo con i nostri sindaci e amministratori per sostenere un’ampia alleanza su tutto il territorio provinciale che sia chiaramente alternativa alla candidatura di Caruso imposta da FdI e dal presidente Marsilio». Secondo il Pd, la candidatura a presidente del sindaco di Tagliacozzo, sponsorizzata dal sindaco sospeso di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, «è stata la sintesi di un’ampia convergenza di forze politiche e civiche che hanno un progetto per la provincia dell’Aquila unitario e inclusivo dei tanti territori e comprensori». «Siamo stati impegnati in queste settimane», ha spiegato Piacente, «nel costruire una proposta politica che guardi all’Europa e sia alternativa agli egoismi sovranisti». Piacente ha poi sottolineato per i prossimi anni l'importanza «del Pnrr e della messa a terra delle tante risorse che il governo ha ottenuto per ricostruire il Paese dopo la crisi pandemica». Intanto, la consigliera comunale Pd, Lorenza Panei, precisa di non essere candidata alle Provinciali. A sostegno di Giovagnorio anche l’amministrazione di centrosinistra di Luco dei Marsi, guidata da Marivera De Rosa, che ha ricordato «la rilevanza delle sfide che attendono l’intero territorio aquilano», rimarcando, «la necessità di un nuovo governo provinciale che sia realmente di riferimento di tutti gli amministratori dell’area». Ha poi ricordato «la caratura personale e di amministratore di Giovagnorio che ha dato prova non solo di grande perizia, ma anche della sua capacità di difendere in prima linea e senza cedimenti gli interessi dei cittadini». (p.g.)

