Provincia, Caruso e Alfonsi chiedono a Tua di dare rimborsi o fare sconti agli studenti

29 Aprile 2020

«La pandemia del Corona virus ha cambiato le nostre vite e le abitudini quotidiane, stravolgendo il sistema economico e sociale dei nostri territori. Il comparto scolastico è uno dei settori che ha...

«La pandemia del Corona virus ha cambiato le nostre vite e le abitudini quotidiane, stravolgendo il sistema economico e sociale dei nostri territori. Il comparto scolastico è uno dei settori che ha maggiormente risentito dell’isolamento causato dal virus e rappresenta, nei nostri territori, l’investimento per il futuro e la stessa sopravvivenza delle aree interne». Lo affermano il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi e il presidente dell’Ente, Angelo Caruso (nella foto). «Soprattutto le famiglie hanno risentito di questa grave crisi che investe l’intero Paese. Come è noto, da marzo, gli studenti non frequentano più le scuole, che resteranno chiuse fino a settembre e molti di essi, quotidianamente, si spostavano dai luoghi di origine per recarsi nei vari poli di istruzione con i mezzi della Tua, con gli abbonamentio». Alfonsi e Caruso richiamano l’attenzione dell’azienda per «sostenere le famiglie attraverso una forma di rimborso del periodo non fruito o una riduzione a valere sui prossimi abbonamenti alla ripresa delle attività scolastiche. Le famiglie e gli studenti vanno aiutati in un momento di grande incertezza e di difficile congiuntura economica che nei prossimi mesi sarà ancora più evidente. Per questi motivi, le istituzioni e le aziende devono adoperarsi e contribuire per attenuare tutte le circostanze negative che questa pandemia ha generato. Sui giovani e la loro grande capacità di governare il futuro tutti noi facciamo affidamento e abbiamo il dovere di metterli nelle condizioni di rimenare nei nostri territori ed evitare lo spopolamento delle aree interne che rischiano, dopo questa catastrofe, di sparire dall’Abruzzo interno», concludono.