Provincia, fondi per le scuole: ecco due milioni al liceo Ovidio

E al De Nino-Morandi destinati 250mila euro: serviranno ad adeguare i prezzi della messa in sicurezza Previsto anche il trasferimento temporaneo del Serpieri in un edificio comunale di Castel di Sangro
SULMONA. Arrivano dalla Provincia due milioni di euro per terminare l’Ovidio e 250mila euro per il De Nino - Morandi. Buone notizie dall’assestamento di bilancio dell’ente per la Valle Peligna e l’Alto Sangro che beneficeranno di fondi necessari per la messa in sicurezza delle scuole. Finanziamenti anche per le strade marsicane e aquilane.
LE SCUOLE
Le novità annunciate nei mesi scorsi per le scuole dell’Alto Sangro e della Valle Peligna sono state confermate dal consiglio provinciale. Il liceo classico Ovidio, chiuso dal 2009 a causa della carenza dei requisiti sulla sicurezza, è in questi mesi al centro di un importante intervento di ristrutturazione avviato dopo oltre 13 anni (i lavori sono iniziati a fine 2022). Grazie al supporto della Provincia si riuscirà a portare a termine i lavori e a chiudere il cantiere entro la prossima primavera. Con il finanziamento di due milioni di euro si potranno realizzare gli impianti tecnologici e antincendio. «Grazie all’impegno della consigliera provinciale Antonella La Gatta, il consiglio provinciale ha deliberato il finanziamento di due milioni di euro inerente l’ultimazione dei lavori dello storico edificio di piazza XX settembre, sede del liceo classico», ha commentato il vice sindaco con delega ai Lavori pubblici del Comune di Sulmona, Franco Casciani. «Nei giorni scorsi, con propria determina, è stato approvato il progetto preliminare per i lavori di adeguamento degli impianti tecnologici e di sicurezza antincendio, approvazione propedeutica all’atto odierno. Si chiude, così, un percorso virtuoso di collaborazione tra il Comune e la Provincia che permetterà la riapertura della storica biblioteca comunale, restituendo altresì la sede del Classico a studenti e docenti, a partire dall’anno scolastico 2024-2025. Esprimo gratitudine al presidente Angelo Caruso per la disponibilità e la sinergia».
Buone notizie anche per l'Istituto De Nino-Morandi al quale sono andati 250mila euro per compensare l’aumento dei prezzi riscontrati per gli interventi di messa in sicurezza. «Lo stesso impegno», ha concluso Casciani, «è stato profuso per la risoluzione dell’annosa vicenda dell’Istituto tecnico “De Nino Morandi” con il ritorno della progettazione in capo all’ente Provincia che consentirà a breve l’avvio dei lavori». Previsto anche il trasferimento temporaneo dell’Ipssa “Serpieri” di Castel di Sangro in un immobile comunale per i lavori di adeguamento sismico della sede scolastica.
IL DUP
L’approvazione da parte del consiglio provinciale del Documento unico di programmazione e il conseguente assestamento generale al bilancio di previsione per le annualità 2023-2025 ha consentito alla Provincia di dare il via a una manovra di 38 milioni di euro, di cui 35 destinati alla realizzazione di opere pubbliche e tre milioni all’acquisto di forniture e servizi. Questi stanziamenti aggiuntivi per il 2023- 2025 fanno schizzare l’importo complessivo delle opere pubbliche a un valore di 125 milioni e quello relativo a forniture e servizi a 34 milioni.
IL CONSIGLIO
Durante il consiglio si è parlato anche dell’accordo di programma per degli interventi sulla strada provinciale 21 “Magoranese”, nel territorio comunale di Ortucchio. «Sono molto soddisfatto per l’approvazione, all’unanimità, di punti riguardanti interventi estremamente rilevanti per la modernizzazione delle strutture scolastiche e per le strade della nostra Provincia», ha affermato il presidente Caruso, «queste importanti approvazioni rappresentano una concreta risposta alle emergenze».
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