Provincia, tesoretto di 45 milioni
Caruso: «Approvato il rendiconto 2022, investimenti su scuole, strade e ponti»
L’AQUILA. La Provincia dell’Aquila si ritrova un tesoretto di 45 milioni di euro da poter reinvestire, frutto dell’avanzo del rendiconto di gestione 2022.
Il dato è emerso ieri, nella riunione del consiglio provinciale chiamato a discutere l’approvazione dello stato patrimoniale attivo per quanto riguarda i beni mobili e immobili dell’ente e, appunto, il rendiconto della gestione 2022. «Nel corso della seduta consiliare si è evidenziato che l’avanzo totale di amministrazione ammonta a 107 milioni di euro», fa sapere la Provincia, «di questi, 45 milioni sono disponibili da subito e saranno investiti per l’adeguamento di scuole, strade, ponti e per l’implementazione delle attrezzature già in dotazione». E ancora: «Il valore dello stato patrimoniale attivo dei beni mobili ammonta a circa 768mila euro. È aumentato rispetto all’anno 2021 (lo stesso valore era di 398 mila euro) in conseguenza di nuove acquisizioni da parte dell’ente di mezzi di trasporto, attrezzature industriali e commerciali, mobili e arredi, macchine per ufficio e hardware. Il valore dello stato patrimoniale attivo dei beni immobili ammonta invece a circa 237 milioni di euro, aumentato rispetto a quello del 2021 (227 milioni di euro) conseguentemente a spese che sono state destinate principalmente a manutenzione straordinaria, ristrutturazioni e nuove realizzazioni. Il fondo cassa della Provincia dell’Aquila è di 169 milioni di euro, in crescita rispetto all’anno 2021 quando ammontava a circa 154 milioni di euro».
Esulta il presidente della Provincia Angelo Caruso: «Siamo molto soddisfatti di constatare l’ottimo stato di salute economica dell’ente. Tutto ciò conferma il buon lavoro svolto da questa amministrazione, dai dirigenti, dai funzionari e da tutti i componenti della struttura provinciale. Disponiamo di 45 milioni di euro immediatamente impegnabili e rappresentano un’ottima base d’investimento per elevare ulteriormente il livello delle strutture e dei servizi del nostro territorio».

