Provvedimenti di rimpatrio per sette persone “pericolose”

7 Febbraio 2015

L’AQUILA. A seguito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio «finalizzati alla prevenzione e repressione di ogni forma di illegalità» la Polizia ha provveduto dalla fine del...

L’AQUILA. A seguito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio «finalizzati alla prevenzione e repressione di ogni forma di illegalità» la Polizia ha provveduto dalla fine del mese di gennaio ad eseguire sette provvedimenti di rimpatrio nei confronti di cittadini extracomunitari, ritenuti pericolosi socialmente in quanto autori di diversi reati contro il patrimonio e la persona «che avevano destato notevoleallarme sociale presso le comunità del territorio provinciale». Alcuni di questi cittadini sprovvisti di documenti di identificazione, sono stati collocati presso i Centri identificazione ed espulsione di Trapani, Bari, Roma in attesa del rilascio, da parte delle Rappresentanze Consolari dei rispettivi paesi di origine, di idonea documentazione valida per il rimpatrio, mentre gli altri già in possesso di passaporto sono stati immediatamente accompagnati alla frontiera aerea di Roma-Fiumicino per essere condotti negli Stati di appartenenza a seguito delle convalide dei provvedimenti da parte degli organi giudiziari competenti, che hanno ritenuto fondate e legittime le misure disposte dal prefetto e dal questore. La polizia ha anche rintracciato all’Aquila e arrestato un cittadino senegalese, destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere poiché condannato per aver commesso furti.