Pugno di ferro della polizia locale: sono previste multe per 1 milione

Lo mette nero su bianco il Comune: per quest’anno aspettative più alte dai controlli dei vigili urbani Il report del 2022: incassati 300mila euro, solo 29 le sanzioni per superamento del limite di velocità
L’AQUILA. Gli automobilisti indisciplinati sono avvertiti: la polizia municipale dell’Aquila non intende più fare sconti. E nel 2023 infliggerà multe per violazioni del Codice della strada per un totale di 950mila euro. Questa, almeno, è la previsione della giunta comunale del sindaco Pierluigi Biondi. È scritta nero su bianco in una delibera firmata e pubblicata nei giorni scorsi, che chiede quindi molto di più del passato ai vigili urbani del comando aquilano.
IL REPORT DEL 2022
La previsione di 950mila euro di incassi per il 2023 è basata, secondo la delibera, su «dati relativi ai proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie per le violazioni al Codice della strada riferiti all’anno 2022 e personale assegnato al settore». Ma in realtà i numeri dell’anno scorso sono stati estremamente inferiori rispetto a quelli previsti per il 2023.
All’inizio del 2022 la giunta comunale prevedeva infatti 850mila euro di incassi dalle multe. E questa cifra si è poi nettamente ridimensionata nel corso dell’anno. Secondo l’ultimo accertamento del settore Finanziario del Comune, infatti, dal primo gennaio al 27 dicembre 2022 le violazioni al Codice della strada sanzionate dalla polizia municipale aquilana sono state 2.451, per un valore totale di 295mila euro. Dato, questo, che è «al netto delle sanzioni annullate e/o archiviate».
Del totale, sono state soltanto 29 le multe per violazioni dell’articolo 142 del Codice della strada, cioè quello che fissa i limiti di velocità, per poco più di quattromila euro di sanzioni.
DOVE FINISCONO I PROVENTI
La delibera di giunta dei giorni scorsi, che fissa la previsione degli incassi a 950mila euro, stabilisce anche come distribuire e reinvestire i proventi tra i vari capitoli del bilancio comunale. In realtà questa operazione è soggetta a stringenti norme nazionali, che vincola e blocca la metà esatta degli incassi previsti dal Comune.
La maggior parte dei 475mila euro che invece la giunta può ridistribuire – «nei limiti di quanto realmente incassato» – cioè 180mila (il 38%), sarà investita in “interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e di manutenzione della segnaletica delle strade”.
Altri 168mila euro dei proventi dalle multe che i vigili urbani infliggeranno nel 2023 sono invece destinati agli agenti stessi per “l’assicurazione, la previdenza e progetti di potenziamento e servizio esterno”.
Al funzionamento del comando di polizia municipale aquilano andranno altri 123.500 euro (il 26% dei proventi) per il potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni. In particolare, come si legge nella delibera, per l’acquisto di attrezzature e mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale, ma anche corsi di formazione professionale e tiro a segno, oltre all’acquisto di bollettari per multe e stampati per verbali. Sono tremila euro, invece, le somme destinati a progetti di educazione stradale dello stesso comando dei vigili urbani.
La giunta ha poi potuto destinare anche 20mila euro delle somme vincolate per attività di rilevazioni e controllo del superamento dei limiti di velocità.
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