Pulizie di primavera in città

Sanzioni per i proprietari di terreni incolti, via le discariche abusive
CASTEL DI SANGRO. Scatta a Castel di Sangro la campagna straordinaria di pulizia della città. Nel mirino dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Caruso, la pulizia delle strade del centro storico e dei terreni appena fuori le mura del centro abitato. Si tratta di un’operazione che consentirà di pulire a fondo moltissime strade cittadine e di riqualificare soprattutto i campi in abbandono che, a ridosso del centro urbano, rischiano ormai di trasformarsi in vere e proprie discariche abusive. Per i proprietari e gli affittuari dei terreni in abbandono previste pesanti sanzioni amministrative sulla base di quanto previsto dall’ordinanza emessa dal dirigente municipale, Paolo Di Guglielmo. Si tratta di un piano straordinario di spazzamento e lavaggio delle strade del centro storico, di ripulitura delle caditoie ed eliminazione dell’erba dai marciapiedi. «Vogliamo ricreare una condizione di maggior decoro urbano e igiene dei luoghi pubblici, sia della città che delle aree periferiche», commenta Caruso, «ed anche in presenza di qualche inevitabile disagio siamo certi che la cittadinanza comprenderà l’esigenza di mettere a disposizione della ditta che si occupa dei lavori le migliori condizioni per operare in sicurezza». Per consentire all’autobotte e ad una nuova macchina aspiratrice di percorrere le vie del centro storico il Comune per qualche giorno sarà costretto a chiudere temporaneamente alcune strade. L’intervento si pone l’obiettivo di promuovere e diffondere una maggiore sensibilità ambientale e di contrastare il degrado della periferia. Inoltre con l’arrivo della stagione estiva e le alte temperature l'intento del Comune è anche quello di prevenire la presenza di rami secchi e sterpaglie che potrebbero favorire il diffondersi di incendi alle porte del centro abitato. Spetterà agli agenti dela polizia municipale verificare il rispetto dell’ordinanza sindacale ed applicare le multe previste per tutte le eventuali irregolarità.
Massimiliano Lavillotti
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