Pulizie in municipio, il sindaco rassicura
Antonetti (Cgil): «Sarà revocato il taglio delle ore di lavoro sulla base delle nostre richieste»
SULMONA. Lo sciopero della settimana scorsa e il sit-in di ieri hanno convinto l’amministrazione comunale a tornare indietro sul taglio delle ore all’appalto del servizio di pulizie in Comune. Ieri i 12 lavoratori, guidati da Luigi Antonetti, segretario della Filcams-Cgil, si sono dati appuntamento in Comune per protestare contro il dimezzamento dell’orario di lavoro. Il sindacalista è stato ricevuto dal sindaco Annamaria Casini e dal presidente del consiglio comunale Katia Di Marzio, da cui sono arrivate rassicurazioni sull’aumento delle ore nell’appalto. «In pratica, nella prossima proroga si tornerà alle precedenti ore», ha assicurato Antonetti all’uscita dell’incontro. «A breve faranno una delibera di giunta per ripristinare gli orari di lavoro e venire incontro alle esigenze dei lavoratori e di decoro del Comune. Noi ora vigileremo che questo accada». Gli arretrati, intanto, sono arrivati nei giorni scorsi dopo che il Comune ha provveduto al saldo delle fatture. Resta il problema della riduzione delle ore e degli spazi lavorativi, che dovrebbe essere risolto entro il 10 luglio, giorno della scadenza dell’ulteriore proroga. «Al momento i lavoratori possono ricorrere agli ammortizzatori sociali», ha aggiunto Antonetti, «mentre la giunta, stando alle rassicurazioni del sindaco, provvederà a deliberare l’aumento delle frequenze lavorative». L’appalto con la Coop 2001 che gestisce il servizio di pulizie in Comune era scaduto il 2 maggio, dopo una proroga con ribasso delle ore del 25 per cento. Riduzione confermata nel nuovo incarico, che di fatto dimezza orari e stipendi ai 12 addetti fino al 10 luglio, data di scadenza dell’ultima proroga. Una riduzione che comporta la pulizia degli stessi spazi, con meno della metà del tempo, a discapito della qualità del servizio e del decoro del palazzo. La questione sarà al centro della riunione dei capigruppo di lunedì prossimo, su richiesta del consigliere Elisabetta Bianchi. Si discuterà, oltre che dei servizi appaltati alle cooperative (sfociati il mese scorso in un’occupazione dell’aula consiliare), anche della funzionalità degli uffici comunali e dell’efficienza dei servizi al cittadino, dopo le proteste degli ordini professionali e la mobilitazione contro lo stallo amministrativo.(f.p.)
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