Pulizie Piano Case e Map Lavoratori senza stipendi

14 Febbraio 2018

Stato di agitazione degli addetti, scattata la seconda proroga dell’appalto Il Comune paga al posto della ditta, ma a Natale ricevute buste paga da 150 euro

L’AQUILA. Proclamato lo stato di agitazione degli addetti alle pulizie di Progetto Case e Map. I lavoratori non prendono ancora lo stipendio, nonostante la diffida inoltrata da Filcams-Cgil e Ugl Igiene Ambientale all’amministrazione comunale, che ha prorogato fino al 28 febbraio l’appalto al consorzio Seaman.
«I dipendenti sono allo stremo delle forze», dicono i rappresentanti dei due sindacati, «sia psicologicamente che economicamente. Nonostante continuino a garantire il servizio richiesto, a oggi non hanno ancora avuto certezze di pagamento in surroga da parte del committente, com’era stato concordato nell’ultimo incontro». Su richiesta dei sindacati, il Comune sta pagando i salari al posto della ditta: «Oltre al danno anche la beffa», sottolineano Filcams-Cgil e Ugl, «visto che nell’ultimo salario percepito il Comune ha erroneamente detratto la medesima quota pro-capite dell’Iva ai vari lavoratori, e quindi alcuni di loro sono riusciti a percepire, durante le festività natalizie, appena 150 euro». C’è poi la questione dell’appalto: dopo una prima proroga fino al primo febbraio, ora ne è arrivata un’altra, fino al 28, in attesa di individuare una nuova ditta: «Quindi», si chiedono i due sindacati, «i lavoratori staranno un altro mese senza stipendio?».
Da qui la proclamazione dello stato di agitazione, con la possibilità di azioni di lotta, anche attraverso una manifestazione pubblica, «che effettueremo», concludono Cgil e Ugl, «nei tempi e nei modi che riterremo più opportuni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA