Punto nascite Coppola (Pd): «No alla chiusura»

13 Febbraio 2015

SULMONA. In campo in difesa del punto nascite sulmonese scende anche Alexandra Coppola. La candidata alla segreteria regionale del Pd rivendica il diritto alla salute delle aree interne. «La...

SULMONA. In campo in difesa del punto nascite sulmonese scende anche Alexandra Coppola. La candidata alla segreteria regionale del Pd rivendica il diritto alla salute delle aree interne. «La situazione del punto nascita di Sulmona è un chiaro indicatore dello spopolamento delle aree interne», interviene, «la chiusura inferirebbe a questo territorio un colpo che avrebbe come effetto proprio quello di contribuire a spopolarlo. È difficile vedere il nesso tra il rilancio di un territorio, obiettivo che non possiamo non prefiggerci, e la soppressione di un servizio essenziale ai cittadini». Coppola critica la strategia dei tagli lineari applicati ai servizi essenziali. «Le ragioni che devono spingere a ripensare questa politica basata esclusivamente sui numeri è duplice», aggiunge, «in primo luogo perché ci si ritroverebbe privi di un servizio ospedaliero per circa 60 mila abitanti di un territorio che già presenta difficoltà proprie di un’area dalle caratteristiche orografiche particolari. In secondo luogo queste difficoltà avrebbero una pratica conseguenza nell’impossibilità di concretizzare quel diritto costituzionale alla salute che gli amministratori devono considerare prioritario». Toccherà a breve al segretario uscente del Pd e assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci, assieme al governatore Luciano D’Alfonso, decidere proprio sul destino del reparto sulmonese. (f.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA