Quagliariello avverte la platea: il centrodestra diviso perderà

L’AQUILA. Prove generali di centrodestra compatto. Ieri sera all’Aquila, al primo congresso provinciale di “Idea”, movimento lanciato da Gaetano Quagliariello, c’era buona parte del centrodestra...
L’AQUILA. Prove generali di centrodestra compatto. Ieri sera all’Aquila, al primo congresso provinciale di “Idea”, movimento lanciato da Gaetano Quagliariello, c’era buona parte del centrodestra abruzzese per affilare le armi in vista della tornata elettorale per le regionali del prossimo febbraio.
Nella stessa sala Fabrizio Di Stefano, candidato governatore di una parte delle civiche, e seduto qualche sedia più in là, Marco Marsilio, senatore di Fratelli d’Italia, in corsa per la nomination di Fratelli d’Italia per il centrodestra. «Siamo alle battute finali», ha dichiarato Marsilio. «Penso che ormai sia solo questione di avere la pazienza di attendere che Matteo Salvini, Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni si incontrino per chiudere la partita e definire quindi chi è il candidato che guiderà il centrodestra».
«A prescindere da chi sarà il candidato», aveva detto nel suo intervento, «mai mi priverei dell’esperienza di Gaetano Quagliariello e del suo movimento». Su una cosa Marsilio e Di Stefano sono d’accordo. «L’Abruzzo è una regione disastrata dal ciclone D’Alfonso», ha detto l’ex deputato di FI, «il vincitore dovrà rimettere in moto la macchina e dovrà fare uno sforzo immane».
Tutte rose e fiori? Non del tutto. Perché sia Pierluigi Biondi, nel suo intervento come sindaco dell’Aquila, che l’ex presidente della Regione Gianni Chiodi, hanno messo in guardia il centrodestra dal rischio di presentarsi disunito. «Il centrodestra a volte vince quando nessuno se lo aspetta, ma allo steso modo, se non sta attento, può anche perdere», spiega Gaetano Quagliariello. «Noi certamente abbiamo un grande vantaggio, per gli errori che sono stati fatti dalla precedente gestione, e i cittadini queste cose non le dimenticano, e per il fatto che noi abbiamo una classe dirigente seria e preparata che altri non hanno». Benito Pasqua è stato eletto coordinatore provinciale di Idea con Orlando Coco, Antonio Di Gioia, Francesco Di Matteo, Mario Felli, Nicola Menna, Simona Mei, Michela Pacione e Giancarlo Silveri membri del coordinamento provinciale.
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