Quaglieri: giù le mani dall’Istituto agrario

Approvata risoluzione in Regione presentata dal consigliere: va scongiurata l’ipotesi smembramento
AVEZZANO. Sull’assalto all’Agrario “Serpieri” si scatena la guerra tra la Marsica e la Valle Peligna. Contro il disegno del sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, mirato ad accorpare la sede decentrata del “Serpieri” di Avezzano con altro istituto, si schiera il consigliere regionale Mario Quaglieri. «Giù le mani dal Serpieri», scandisce l’esponente di Fratelli d’Italia, autore di una risoluzione approvata all’unanimità in quinta commissione, rivolta al presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, «affinché venga scongiurata l’ipotesi dello smembramento dell’istituto di Avezzano, con conseguente salvezza della presidenza nella sede attuale. La risoluzione vicina alle problematiche del territorio, mira soprattutto alla salvaguardia di un istituto scolastico collaborante e funzionalmente rispondente a quelle che sono le necessità della nostra zona, contrariamente a quanto sostenuto dagli esponenti politici della valle Peligna». Per il consigliere regionale il “Serpieri” è un’eccellenza da «tutelare e valorizzare: la sede di Avezzano», sottolinea, «ha ricevuto, negli anni scorsi, finanziamenti regionali che hanno denotato una crescita della struttura a partire dagli aspetti prettamente strumentistici fino ad arrivare a quelli volti a una formazione professionale capace di immettere con fattività gli alunni nel mondo del lavoro agricolo, vista la vicinanza territoriale con la piana del Fucino, una zona ad alta vocazione agricola».
L’assalto al “Serpieri” denunciato dalla dirigente scolastica dell’istituto, Paola Angeloni, dopo la richiesta del sindaco Di Nino di far accorpare la sede distaccata di Pratola ad altro istituto che porterebbe al «sottodimensionamento» della scuola di Avezzano, già raccolto dal consigliere provinciale Gianluca Alfonsi e da numerosi sindaci marsicani, vede la discesa in campo della Regione, Ente che ha l’ultima parola sulle scuole. In prima battuta, infatti, la questione del dimensionamento degli istituti superiori tocca alla Provincia. Il punto è stato in discussione ieri in commissione scuole presieduta da Vincenzo Calvisi, dove i consiglieri Alfonsi, Roberto Giovagnorio e Domenico Ciccone, compreso il professor Nardocci, in rappresentanza dell’istituto scolastico provinciale, hanno fatto quadrato attorno al “Serpieri”, «un istituto fondamentale per la formazione nel settore agricolo della Marsica». (m.s.)
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