Quando il gioco si trasforma in dramma: due gli incidenti fatali
L’episodio di ieri ai Salesiani ha fatto tornare alla mente due incidenti simili accaduti negli ultimi anni in provincia dell’Aquila, entrambi caratterizzati da un tragico epilogo. Nell’ottobre 2021,...
L’episodio di ieri ai Salesiani ha fatto tornare alla mente due incidenti simili accaduti negli ultimi anni in provincia dell’Aquila, entrambi caratterizzati da un tragico epilogo.
Nell’ottobre 2021, a Rocca di Botte, una bimba di cinque anni, originaria di Acilia (Roma), morì schiacciata dalla traversa della porta in ferro in un campo da calcio in disuso. Il dramma in quell’occasione si consumò sotto gli occhi degli stessi genitori, che nulla riuscirono a fare per evitare il peggio, nonostante l’intervento dell’elisoccorso.
Neanche un anno dopo, la piccola Alessia Prendi, una ragazzina di 11 anni, era deceduta all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove era stata trasportata d’urgenza da quello di Avezzano, dopo che la trave orizzontale dell’altalena in legno su cui si stava dondolando le si era spezzata sulla testa travolgendola mentre giocava in compagnia di alcuni coetanei.
Nell’ottobre 2021, a Rocca di Botte, una bimba di cinque anni, originaria di Acilia (Roma), morì schiacciata dalla traversa della porta in ferro in un campo da calcio in disuso. Il dramma in quell’occasione si consumò sotto gli occhi degli stessi genitori, che nulla riuscirono a fare per evitare il peggio, nonostante l’intervento dell’elisoccorso.
Neanche un anno dopo, la piccola Alessia Prendi, una ragazzina di 11 anni, era deceduta all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove era stata trasportata d’urgenza da quello di Avezzano, dopo che la trave orizzontale dell’altalena in legno su cui si stava dondolando le si era spezzata sulla testa travolgendola mentre giocava in compagnia di alcuni coetanei.

