Quarantena politica finita Ricomincia il toto-sindaco

7 Giugno 2020

Il leghista Genovesi vuole il posto, ma gli alleati del centrodestra non gradiscono Il Pd punta a una coalizione anti-sovranisti. Eligi pronto alla corsa bis coi 5 Stelle

AVEZZANO. Al bar Samurai, proprio di fronte all’oggetto del desiderio, il municipio, si riformano i primi capannelli dei politici: è il segno del risveglio, anche se la sfida elettorale per le amministrative anticipate, ipotizzata per i mesi di settembre o ottobre, è legata all’evoluzione dell’emergenza sanitaria del coronavirus. Il segno del possibile disgelo nel campo della politica, dopo la lunga quarantena per l’emergenza sanitaria, però, ha rianimato l’agorà della politica cittadina, dove continuano a coltivare sogni di gloria una decina di aspiranti sindaci. L’area più affollata resta sempre nel campo del centrodestra, dove in pole position c’è il segretario provinciale della Lega, Tiziano Genovesi: il Carroccio salviniano, infatti, rivendica da tempo, e con forza, la leadership della coalizione di centrodestra, essendo il partito più votato della coalizione alle Europee e alle Regionali.
Volontà che però dovrà fare i conti con gli altri aspiranti all’investitura di candidato sindaco, con in testa l’ex primo cittadino Gabriele De Angelis, ora nelle vesti di coordinatore provinciale di Forza Italia: gli azzurri, infatti, puntano a un risarcimento per il de profundis anticipato dell’amministrazione sotto il fuoco amico. Completano la rosa l’ex consigliere provinciale, Armando Floris (ex Fi, ora Fd’I) e l’ex assessore e primario del laboratorio analisi dell’ospedale di Avezzano, il centrista Umberto Occhiuzzi. Sempre nel campo del centrodestra si guarda intorno Walter Di Bastiano, l’ex consigliere regionale e primario del reparto oculistico dell’ospedale di Avezzano.
Sul fronte del centrosinistra, invece, il Pd ha riacceso i motori per «costruire una coalizione ampia alternativa alle forze sovraniste e antieuropeiste» con il leader da scegliere insieme: in cima alla lista delle priorità i Dem, che in cima al programma mettono sanità, scuola e infrastrutture, puntano su Roberto Verdecchia o Lorenza Panei. Sul versante più a sinistra, Rifondazione comunista e potere al Popolo apriranno le danze la prossima settimana. Francesco Eligi, consigliere comunale uscente, dovrebbe guidare la seconda corsa in solitario del Movimento 5 Stelle. Nel campo del civismo, invece, restano ancora in pista l’ex consigliere comunale, Mario Babbo, e il presidente dei Runners Avezzano, il commercialista Carmine Silvagni. Tesse la tela anche l’ex primo cittadino, Gianni Di Pangrazio, che sarebbe sul punto di imprimere una brusca accelerazione per lanciare la corsa verso la riconquista di Palazzo di città puntando su una coalizione trasversale, senza bandiere.
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