Quarta asta per i quadri di Mariani

Fissata al 23 aprile la nuova vendita per le grandi tele dei mondi ultraterreni
L’AQUILA. Tornano all’asta – per la quarta volta – le tre grandi tele di Mariani (9 metri per 3) raffiguranti i mondi ultraterreni.
Le opere, di straordinarie dimensioni, realizzate negli anni Novanta dal maestro Marcello Mariani, che rappresentano l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso, ancora non hanno un acquirente.
Le tele erano state messe in vendita inizialmente con una base d’asta di 190mila euro l’una. Già le prime tre aste sono andate deserte. La base di gara, adesso, è stata diminuita del 30 per cento per ciascuno dei tre lotti.
La prossima asta si terrà martedì 23 aprile.
L’avvocato Paolo Colorizio, il professionista delegato alla vendita dal giudice delle esecuzioni mobiliari dell’Aquila, alle 12 del 23 aprile, nel suo studio in corso Vittorio Emanuele 36, procederà alla “quarta vendita tramite commissionario” dei tre lotti che sono stati oggetto di una relazione peritale depositata dall’esperto stimatore professore Stefano Simongini.
Ciascuno dei tre lotti verrà posto in vendita al prezzo base di 107.730 euro, ribassato del 30 per cento, come disposto dal giudice dell’esecuzione, con provvedimento del 31 gennaio scorso.
Le offerte di acquisto dovranno essere presentate in busta chiusa nello studio del professionista delegato entro le ore 12 del 22 aprile (giorno antecedente la vendita, tutti i giorni dalle 10 alle 13, con esclusione del sabato e giorni festivi e previa comunicazione telefonica). Sull’esterno della busta, chiusa ermeticamente, dovranno essere indicati esclusivamente, il nome e cognome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito dell’offerta, che potrà anche essere persona diversa dall’offerente, il nome del professionista delegato alla procedura e la data della vendita. Nessun’altra indicazione, né nome delle parti, né numero della procedura, né il bene per cui è stata effettuata l’offerta o altro, dev’essere apposta sulla busta a pena d’irricevibilità dell’offerta.

