Quartiere Colle, rivoluzione urbanistica

Castel di Sangro, il consiglio approva il piano da 500mila euro. Caruso: «Cancelleremo una piaga»
CASTEL DI SANGRO. Cambierà veste a Castel di Sangro il quartiere Colle. La zona, grazie all’approvazione del piano particolareggiato da parte del consiglio comunale, si prepara a una rinascita con la realizzazione di nuove abitazioni, marciapiedi, piste ciclabili e verde attrezzato.
A distanza di venticinque anni dall’approvazione del vecchio strumento di pianificazione territoriale della zona Colle, sul quale si sono animate tante critiche nei confronti dell’amministrazione municipale dell’epoca per via della massiccia speculazione, il Comune ha approvato una profonda opera di riqualificazione dell’area finalizzata al recupero del degrado, consentendo anche un minimo di completamento edificatorio della zona.
Una programmazione che arriva fino ai primi mesi del 2020 con un investimento complessivo di 500mila euro per l’esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria tra strade, marciapiedi e piste ciclabili. Con l’approvazione della variante al piano particolareggiato, l’amministrazione comunale mira anche al completamento di infrastrutture di urbanizzazione primaria e secondaria.
«Il recupero di questa parte di Castel di Sangro», commenta i sindaco Angelo Caruso, «è un obiettivo indicato nel programma elettorale e sono veramente soddisfatto per aver avviato l’iter che porterà ala riqualificazione della zona Colle. Cancelleremo una vera e propria piaga per la storia urbanistica di Castel di Sangro».
Il progetto di riqualificazione segue quello del quartiere di Porta Napoli, via XX Settembre e via Numicia a cui l’amministrazione ha destinato circa 7 milioni per la realizzazione del piano di rigenerazione urbana, che darà più servizi e un nuovo look alle strade di maggior transito pedonale.
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