Quasi 200 atleti di corsa sul Gran Sasso

4 Agosto 2019

Giornata conclusiva dello Skyrace con 193 giovani e 28 Nazionali per i campionati mondiali Under 23

L’AQUILA. Sono 193 atleti di 28 Nazionali diverse che stanno disputando, sul Gran Sasso, i campionati mondiali Under 23 di Skyrace. Il numero di atleti che possono partecipare alla competizione è rigorosamente limitato dalla Federazione internazionale Fisky.
Questa limitazione fa sì che gli atleti che da qualche giorno si cimentano sulle salite del Gran Sasso partendo da Fonte Cerreto verso Campo Imperatore, siano i migliori al mondo nella disciplina, facendo della tappa aquilana una gara dall'elevatissimo tasso tecnico. Venerdì la prima gara, il Vertical Kilometer, Memorial Cicchetti, una gara con 1.100 metri di dislivello e 3,3 km di percorso con partenza a cronometro da Fonte Cerreto e arrivo a Campo imperatore. Oggi la gara Skyrace vera e propria, 22 km, premi Piergiorgio De Paulis e coppa Cnsas, con 2.200 metri di dislivello e partenza in linea. Nella gara mondiale del chilometro verticale Under 23 femminile, miglior tempo per la svizzera Alessandra Schmid, seguita dalla svedese Joanne Olberg e dalla ungherese Osi Eszter Aliz. Prima italiana al traguardo Giorgia Felicetti. Nella gara maschile lo spagnolo Daniel Osanz Laborda ha superato il giapponese Yuki Yamada e l'italiano Roberto Delorenzi. La classifica finale sarà data dalla somma dei tempi delle due competizioni.
In occasione della Gran Sasso Skyrace il Nono Reggimento Alpini partecipa con sette atleti del reggimento e sarà messa a disposizione la stazione Meteomont con quattro specialisti per fornire meteogrammi specifici relativi all’umidità, alla temperatura e alla velocità dei venti in quota.
La manifestazione, che sarà trasmessa anche da Rai Sport, si svolgerà con la collaborazione della società sportiva Sds, il concorso del Soccorso Alpino L’Aquila, Radioamatori Ari, Fivec, Croce Rossa, Misericordia e il supporto di 200 volontari.
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