Quattromila persone: il record del treno storico

19 Settembre 2017

Cantamessa (Fs): inseriremo anche i weekend Di Donato: la novità una giornata per i Limmari

SULMONA. Quattromila persone in tre giorni e tantissimi consensi, per la ricorrenza dei 120 anni, sono il segno che la Transiberiana d’Italia può diventare un formidabile strumento per lo sviluppo turistico dell’Abruzzo interno.
Ne sono convinti i vertici della Fondazione Ferrovie Fs e anche i sindaci dei Comuni attraversati dalla tratta ferroviaria, sindaco di Roccaraso in testa.
«Quest’anno sono state 17 mila le presenze turistiche sui treni della Sulmona-Carpinone-Isernia», afferma il presidente della Fondazione Ferrovie Fs, Luigi Cantamessa, «e questo nonostante un anno non facile per l’Abruzzo. Ma vogliamo fare di più: introdurre dei fine settimana con i treni in partenza da Sulmona, in coincidenza con l’alta frequentazione, con i treni Frecciabianca sulla linea adriatica. Questo consentirà di portare turisti dal mare all’entroterra, farli pernottare e trascorrere un weekend sui monti stupendi dell’Abruzzo. Capofila di questo progetto è il comune di Roccaraso».
Cantamessa traccia quindi il bilancio sulla tre giorni di festeggiamenti. «Sono rimasto colpito da come Roccaraso e tutto il comprensorio dell’Alto Sangro hanno accolto e organizzato questa tre giorni», prosegue il numero uno della Fondazione Fs, «quasi quattromila persone sono salite e scese dai treni messi in circolazione su questa tratta. Numeri ai quali aggiungiamo la massiccia partecipazione popolare nelle stazioni per salutare il fischio dei treni a vapore». Fu proprio il sindaco Francesco Di Donato a lanciare, per i 120 anni di vita della Transiberiana d’Italia, un qualcosa che superasse la singola circolazione del treno. «Da qui sono usciti tre giorni di festa direi memorabili, passione per i fotografi e al sindaco di Roccaraso do assolutamente il tributo dell’intraprendenza, dell’amore per la propria terra», conclude Cantamessa. «Roccaraso ha fatto il suo dovere», dice il sindaco Di Donato, «per dare il riconoscimento a questa tratta e al barone Angeloni, che l’ha voluta. Roccaraso ha messo in campo tutte le sue energie, tutte le sue forze per poter essere all’altezza del compito. E questo è merito di tutti quanti, in primis dei cittadini di Roccaraso che hanno creduto in questo progetto. Ora sarà compito nostro promuovere questa tratta in tutti i modi possibili. Stiamo provando a organizzare, con l’Associazione Le Rotaie, i luoghi della memoria, con un treno per il 29 novembre, il giorno dei Limmari».
«La promozione turistica del nostro territorio passa anche da questa iniziativa. Abbiamo approvato in agosto una legge attesa da 20 anni, che individua le Ferrovie storiche ai fini di una valorizzazione ed utilizzo», è il commento della senatrice Stefania Pezzopane, che ha partgecipato all’evento.
«Un provvedimento di cui sono stata relatrice in commissione Questioni regionali e nel quale sono inserite le due tratte Sulmona-Castel di Sangro e Castel di Sangro-Carpinone».
©RIPRODUZIONE RISERVATA