Quegli incendi sospetti nell’azienda di Dino Rossi

1 Maggio 2022

Ofena è stata scossa da una serie di episodi inquietanti. Nel giro di appena due mesi, si sono verificati due roghi sospetti che hanno gravemente danneggiato macchinari e strutture dell’azienda...

Ofena è stata scossa da una serie di episodi inquietanti. Nel giro di appena due mesi, si sono verificati due roghi sospetti che hanno gravemente danneggiato macchinari e strutture dell’azienda agricola Dal ContaDino di cui è titolare Dino Rossi, esponente del Cospa Abruzzo. Fatti finora senza colpevoli. Il 7 marzo scorso il fuoco ha avvolto la terna (la ruspa con pala e braccio escavatore) e il forte calore ha fatto esplodere i vetri della rimessa. Nella circostanza, i bovini custoditi nella stalla, percepito il pericolo, sono usciti dal capannone, mettendosi in salvo da soli. Quaranta giorni prima, il 24 gennaio scorso, un altro oscuro accadimento aveva colpito la stessa azienda agricola. Le fiamme avevano distrutto una rotopressa utilizzata per comprimere il fieno del valore di oltre 15mila euro. I due episodi potrebbero essere in qualche modo collegati. La stalla, in conseguenza degli episodi, è risultata inagibile, tanto che l’imprenditore si è visto costretto a rimodulare la sua attività avviando contatti per la vendita dei capi. Danni anche all’attività di trasformazione del latte, che era stata interrotta. I mezzi danneggiati sono stati posti sotto sequestro e sono state avviate indagini tese ad accertare le responsabilità. Dopo il ferimento di Palmeri è cresciuta l’apprensione. Anche il sindaco di Ofena, Antonio Silveri, si è detto molto scosso per l’accaduto, parlando però di «un fatto personale» ed escludendo legami «con la criminalità organizzata».