Quei costi lievitati all’attenzione della Procura: 14 anni di polemiche

29 Luglio 2020

Il sogno di Antonio Floris, il Contratto di quartiere II, messo in cantiere nel lontano 2006, doveva diventare realtà nel giro di tre anni o giù di lì. A quasi quindici anni di distanza, però, il...

Il sogno di Antonio Floris, il Contratto di quartiere II, messo in cantiere nel lontano 2006, doveva diventare realtà nel giro di tre anni o giù di lì. A quasi quindici anni di distanza, però, il nuovo municipio, finito all’attenzione dell’autorità giudiziaria nell’anno 2012 (per l’anomala lievitazione dei costi), è rimasto fermo a metà del guado. Costato finora più o meno sei milioni di euro, ai quali si aggiungono i quasi 2 milioni del lodo arbitrale, necessita di altri milioni di euro per la realizzazione degli impianti e di altri interventi sulla viabilità e la piazza prima di poter assolvere alla missione assegnata: ospitare tutti gli uffici comunali ora sparsi in diversi punti della città. Prima che quel sogno diventi un incubo per gli abitanti del quartiere Pulcina, che già vedono nell’opera un simbolo di degrado.