Quei disegni pieni di cuori e colori

11 Febbraio 2021

Così i bambini delle scuole danno sostegno alle forze dell’ordine e ai volontari

MASSA D’ALBE. È anche nei disegni dei più piccoli che i soccorritori trovano la spinta necessaria per continuare a cercare Tonino, Gian Mauro, Gianmarco e Valeria intrappolati nell’inferno di ghiaccio e neve a 2mila metri di quota.
Da una parte ci sono i bambini di Forme, quelli che una mattina, all’improvviso, si sono svegliati con il rumore delle pale degli elicotteri e tanti uomini e donne in divisa che facevano avanti e indietro a pochi passi dalle finestre delle loro case.
I disegni firmati dai piccoli abitanti intorno al campo base raffigurano i nuovi eroi in carne e ossa: sono i soccorritori dei corpi civili e militari che da domenica 24 gennaio stanno cercando con ogni mezzo di riportare a casa i quattro alpinisti dispersi oramai da diciannove interminabili giorni.
Dall’altra ci sono i piccoli alunni della scuola dell’infanzia Montessori di Avezzano, la città di Tonino, Gian Mauro, Gianmarco e Valeria, che continuano a disegnare i quattro amici e una montagna sullo sfondo. Perché loro sono lì, da qualche parte sul Monte Velino.
In alcuni dei disegni poi c’è un tema ricorrente: quello dei nomi degli escursionisti scritti con i colori all’interno di quattro cuori rossi.
Dal 24 gennaio il cuore di tutta la Marsica batte al campo base di Forme dove non si arresta la gara di solidarietà per le famiglie dei quattro alpinisti, ospitate nella ex scuola elementare, e i soccorritori arrivati da tutta Italia.
Intanto, il gruppo di Protezione civile di Tagliacozzo ha donato oltre 6mila euro in favore del Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico grazie a una raccolta fondi lanciata nei giorni sorsi per l’emergenza Velino. Tante le iniziative portate avanti in queste ore anche dagli encomiabili rappresentanti del Cai di Avezzano. (f.d.m.)
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