Quindici defibrillatori per le aree montane

11 Luglio 2021

L’AQUILA. Il Reparto Carabinieri del Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga, a seguito della decisione di acquisto di 15 defibrillatori automatici esterni, ha aderito alla campagna di...

L’AQUILA. Il Reparto Carabinieri del Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga, a seguito della decisione di acquisto di 15 defibrillatori automatici esterni, ha aderito alla campagna di sensibilizzazione cittadina “L’Aquila Città Cardioprotetta”, promossa dall’associazione Azimut, mettendo a disposizione ben 11 defibrillatori per le proprie stazioni abruzzesi del Parco. Analoga assegnazione è stata fatta per le stazioni Parco ricadenti nei territori delle Marche e del Lazio, quindi l’intera area Parco ha avuto la dotazione di defibrillatori.
«L’obiettivo dell’iniziativa», informano i promotori, «è stato quello di implementare la rete di defibrillatori installati nelle aree montane e nel comprensorio delle aree interne, cardio-proteggendo anche i luoghi strategici dell’Arma per consentire un pronto intervento in caso di necessità sul territorio. Per questa ragione, oltre alla diffusione dei defibrillatori, è stato attivato in collaborazione con l’associazione Azimut un addestramento di massa del personale al fine di garantire la piena operatività dei militari nell’uso del dispositivo salvavita, considerato che spesso si è chiamati a operare in zone di non facile accesso».
«L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la vita sia più importante di ogni altra cosa, quindi ben vengano tutte le attività di prevenzione ma anche di azione diretta in caso di necessità», ha dichiarato il tenente colonnello Carlo Console, comandante del Reparto Carabinieri Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga. «Situazioni che sono alla base dei compiti dei Carabinieri per il costante rapporto con i cittadini e con il territorio. Per questo motivo, nella previsione di spesa dello scorso anno, sono stati inseriti i defibrillatori, per dotarne ogni Stazione Carabinieri Parco. Avevamo la necessità di una formazione/informazione sulle modalità di intervento con l’uso dei defibrillatori automatici e l’associazione Azimut, che ringraziamo, si è resa disponibile gratuitamente a effettuare incontri alla presenza di cardiologi, soprattutto per l’esperienza maturata nel progetto “L’Aquila: Città Cardioprotetta”.
«Siamo orgogliosi del fatto che anche il Reparto Carabinieri Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga abbia voluto aderire alla campagna di sensibilizzazione, mettendo a disposizione numerosi defibrillatori, ma soprattutto decine di militari che da ora sanno intervenire prontamente in caso di necessità», dichiara il presidente di Azimut Alessandro Maccarone. «Con questo ulteriore tassello facciamo un grande passo in avanti nella cultura della prevenzione nel comprensorio cittadino. Come associazione non possiamo che ringraziare tutti coloro che hanno lavorato all’ottenimento di questo risultato fondamentale per il territorio».