Quinta giunta Ranalli fra i mal di pancia: ecco tutte le deleghe
Luisa Taglieri nuovo vicesindaco, Marinucci tiene la Cultura Ambiente a D’Alessandro. Il sindaco si occuperà di Bilancio
SULMONA. Ci sono volute più di dodici ore di frenetiche trattative per chiudere la partita delle deleghe della quinta giunta comunale in due anni e mezzo.
Il sindaco Peppino Ranalli, che pensava di fare in fretta, si è dovuto ricredere di fronte alle varie richieste arrivate da più parti. Definiti, infatti, i componenti dell’esecutivo, fin da subito con tre nuovi ingressi su 5, è stata la battaglia delle competenze ad allungare l’ufficializzazione della nuova giunta. Alla fine, poco prima di mezzanotte, il sindaco-commercialista ha dovuto tenere per sé la complessa delega al Bilancio e ha provato a mettere d’accordo tutti, o meglio a ottenere un ok per sfinimento anche da chi è uscito scontento dall’ennesimo rimpasto. Come Luciano Marinucci, ex socialista traghettato al Pd, che ha dovuto lasciare il ruolo di vicesindaco a Luisa Taglieri (Psi). L’unica donna della giunta è quella che ha ottenuto il numero più cospicuo di deleghe, premio per l’ingresso in maggioranza dei Socialisti in cantiere da tempo.
La figlia di Domenico Taglieri, presidente onorario della Giostra cavalleresca, già candidata alle ultime elezioni regionali, dovrà occuparsi nel suo debutto in politica anche di Grandi eventi, Attività produttive, Marketing territoriale, Contenzioso e delle immancabili – per una donna assessore – Politiche delle pari opportunità. Di contro Marinucci è riuscito a conservare Sport, Cultura e Turismo, che in un primo momento era stato assegnato alla Taglieri, e a guadagnare il Patrimonio, le Frazioni e le Politiche giovanili.
Anche la seconda new entry Nicola D’Alessandro, che ha preso il posto in quota Sel di Enza Giannantonio può dirsi soddisfatto. Confermando anche la delega alle Politiche sociali dell’assessore uscente, che in un primo momento il sindaco aveva riservato ad Aldo Milan. La sola ipotesi ha rischiato di far saltare tutto, con Sel che non ha voluto assolutamente cedere il Sociale perché suonava come una bocciatura all’operato della Giannantonio. Ma il sindaco è andato oltre, affidando a D’Alessandro anche l’Ambiente, il Lavoro, la Casa, l’Istruzione, i Servizi cimiteriali, e la Sanità.
Il terzo nuovo ingresso, già assessore dell’ultima giunta La Civita, è il democratico Aldo Milan, che ottiene la pesante delega all’Urbanistica, oltre a Commercio, Trasporti, Farmacia e Personale. Il Pd, dunque, resta il partito più rappresentato nell’esecutivo e quello che detiene deleghe abbastanza impegnative, fra cui Bilancio e Urbanistica. I Lavori pubblici, invece, sono rimasti nella mani di Stefano Goti della lista civica Pronti per cambiare, in giunta sin dall'inizio. Il secondo confermato perde, però, Commercio, Trasporti e Marketing a vantaggio di Milan e Taglieri.
Il sindaco si dice soddisfatto della sua nuova squadra, che dovrebbe accompagnarlo per i prossimi tre anni, fino alla fine del mandato iniziato il 26 maggio del 2013.
«Come detto, sono riuscito a formare la giunta a un giorno dall’azzeramento» dice Ranalli «le cose da fare sono molte, come il riaccertamento dei residui, da cui si ripartirà con un nuovo bilancio restrittivo sulle spese correnti e concentrato sulle opere pubbliche, fra cui le scuole, le norme tecniche del Prg e i piani integrati».
Federica Pantano
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