Quinta vittima in tre mesi E nel 2013 altro schianto fatale

9 Marzo 2021

L’AQUILA. La quinta vittima della strada nel giro di pochi mesi.L’incidente di ieri pomeriggio al Cermone aggrava il bilancio nell’Aquilano. Il 2021 si apre così come si era chiuso l’anno precedente....

L’AQUILA. La quinta vittima della strada nel giro di pochi mesi.
L’incidente di ieri pomeriggio al Cermone aggrava il bilancio nell’Aquilano.
Il 2021 si apre così come si era chiuso l’anno precedente. Che a dicembre aveva fatto registrare tre decessi causati da altrettanti incidenti stradali. Il primo l’11 dicembre, avvenuto sulla strada Mausonia, costato la vita all’85enne Gino Bascarin, che si è spento alcuni giorni dopo il ricovero in ospedale. Il 15 dicembre, poi, sulla statale 17, la morte di Danilo Tresca, 24 anni, progettista d’interni residente a Palombaia di Tornimparte, dopo uno schianto avvenuto a poca distanza dal bivio per Casale Signorini. Infine, appena due giorni dopo, il 17 dicembre, la morte di Francesca Ammannito, di 34 anni, di Sassa, dopo un incidente avvenuto sempre sulla statale 17, lungo il rettilineo di Sassa Scalo, all’altezza della stazione ferroviaria. E il 25 gennaio 2021 ha perso la vita, lungo il rettilineo tra Coppito e Preturo, il 38enne meccanico Luca Messineo.
Stavolta l’incidente mortale è avvenuto, invece, sulla statale 80.
In quel punto preciso, durante le feste di Natale del 2013, morì contro un albero Stefano Pace, di 38 anni, di Palombaia di Sassa. Allo stesso incrocio, da qualche tempo, c’è una rotatoria nuova, molto stretta e illuminata. Davanti al bar, invece, c’è la vecchia illuminazione. Sempre la statale 80 è stata teatro dell’investimento mortale del giovane Tiberio Giorgi, avvenuto 2 anni fa, dopo l’abitato di Arischia.(e.n.-r.p.)
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