Raccolta fondi per Hubert e i suoi quattro bambini

19 Dicembre 2018

SULMONA. La città continua a stringersi attorno alla famiglia di austriaci che da anni ha scelto Sulmona per sbarcare il lunario. L’associazione di commercianti “Sulmona fa centro” ha donato una...

SULMONA. La città continua a stringersi attorno alla famiglia di austriaci che da anni ha scelto Sulmona per sbarcare il lunario. L’associazione di commercianti “Sulmona fa centro” ha donato una somma in denaro all’artista di strada austriaco, rimasto solo coi suoi quattro bambini dopo la morte improvvisa della moglie. Continua il rapporto di vicinanza tra la famiglia straniera e i sulmonesi, che hanno “adottato” i piccoli angioletti biondi della coppia, due maschietti e due femminucce, ormai noti a tutti per i loro giochi su corso Ovidio. Il papà, Hubert Vogerl, fa l’artista di strada in città da anni, donando palloncini, suonando il sax e cantando in centro storico. Anche a luglio dell’anno scorso, quando morì improvvisamente la moglie dell’uomo, i sulmonesi mostrarono tutta la loro solidarietà aprendo una raccolta fondi per la famiglia. Generosità che si è ripetuta in occasione di questo Natale, grazie alla bella iniziativa messa in piedi dai commercianti del centro storico. In particolare i negozianti, come fa sapere il segretario dell’associazione “Sulmona fa centro”, Antonio Cinque, avevano avviato una raccolta fondi in occasione del funerale della loro ex presidente Paola Ammazzalorso per acquistare dei fiori. Essendo rimasti dei soldi, hanno pensato di donarli al papà, che deve badare ai suoi quattro figli da solo. Da 15 anni Hubert frequenta Sulmona, prima con la compagna ed ora con i suoi quattro piccoli. La loro presenza è diventata costante. Austriaci di origine ma abruzzesi di adozione, essendo residenti a Casoli già da lungo tempo. La famiglia di artisti di strada è molto conosciuta in città, grazie ai quattro meravigliosi bimbi e al modo sempre molto affabile e gentile di rapportarsi con tutti. Le loro postazioni fisse sono Corso Ovidio, di fronte piazza XX Settembre, o nei pressi del vaschione.
Da qui, mentre il papà intona melodie improvvisate col suo sassofono o con la sua pianola, i piccoli fanno le loro scorribande per il corso, correndo e giocando con altri bimbi e insegnando loro a fare le forme coi palloncini colorati. Proprio come quelli che faceva la loro mamma, Asti Vogerl, sempre pronta a donarli ai bambini.
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