Raccolta rifiuti i nuovi calcoli fanno scattare l’aumento
CASTEL DI SANGRO. Scatta l’aumento a Castel di Sangro per la tassa sulla raccolta dei rifiuti (Tari). Approvato dal consiglio comunale il nuovo piano tariffario destinato ad unificare la complessità...
CASTEL DI SANGRO. Scatta l’aumento a Castel di Sangro per la tassa sulla raccolta dei rifiuti (Tari). Approvato dal consiglio comunale il nuovo piano tariffario destinato ad unificare la complessità delle tariffe e delle imposte sui rifiuti urbani e assimilati, anche differenziati, che prevede un incasso maggiore di circa 6mila euro. L’aumento, seppur contenuto, della Tari è dovuto alla nuova modalità di calcolo imposta a tutti i comuni italiani dall’Arera, l’autorità nazionale di regolazione per energia, reti e ambiente.
«Nel definire il piano», commenta il sindaco Angelo Caruso, «abbiamo necessariamente dovuto rimodulare i conteggi alla luce del provvedimento senza poter fare altrimenti dal momento che per legge il costo del servizio dev’essere finanziato per il 100% dalla relativa tassa. Ma stiamo predisponendo misure di sostegno di altro genere per le attività economiche della città colpite dall’emergenza sanitaria».
Il fabbisogno complessivo del Piano finanziario Tari per il 2021 ha subito un aumento di circa 6mila euro, essendo di fatto confermato l’importo complessivo del costo del servizio che ammonta a 1 milione e 439mila euro. (m.lav.)
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