Radiocollare per l’orsa che assalta i pollai

31 Ottobre 2020

SULMONA . Un radiocollare gps per l’orso che fa strage di polli. Installarlo sull’animale per controllarne gli spostamenti al fine di prevenire ulteriori scorribande e i danni conseguenti è l’obiettiv...

SULMONA . Un radiocollare gps per l’orso che fa strage di polli. Installarlo sull’animale per controllarne gli spostamenti al fine di prevenire ulteriori scorribande e i danni conseguenti è l’obiettivo dell’Ente parco della Maiella. A questo scopo il Wildlife Research Center dell’area protetta intende catturare l’orsa Peppina. La gabbia posizionata in questi giorni nei pressi di Sulmona, zona nella quale il plantigrado ha preso di mira diversi pollai, dovrebbe consentire di realizzare quest’operazione e non a trasferire altrove l’animale. Il Parco fa sapere, infatti, che lo spostamento dell’orsa si rivelerebbe inefficace perché lei sarebbe in grado di coprire anche grandi distanze in una notte. Ne è la dimostrazione il fatto, secondo l’ente, che tre giorni fa l’animale avrebbe percorso 50 chilometri, spostandosi da Ateleta a Sulmona nel giro di 24 ore. I tecnici del Parco evidenziano «l'estrema importanza per il futuro della specie, nell'assicurare la sopravvivenza delle femmine e il successo riproduttivo, soprattutto in aree come quella della Maiella, fondamentali per consolidare l’espansione dell’areale dell’orso: Peppina, di fatto, si mostra “problematica” soltanto per due mesi l’anno, nel periodo di iperfagia deve accumulare peso per il letargo, negli altri mesi svolge una vita normalissima da orsa nelle nostre foreste e ben lontana dalle aree urbane». L’ente di gestione dell’area protetta ricorda di essere impegnato dal 2013, con le proprie competenze e risorse, «a mettere in sicurezza pollai, arnie e orti, a monitorarla intensivamente nei suoi spostamenti e comportamenti, anche attraverso l’utilizzo dei radiocollari e delle indagini genetiche. È presente sul territorio per far informazione e tener saldo il dialogo con i cittadini che sono stati in qualche modo interessati dalla presenza di questa orsa».
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