Radiologia si rinnova Ecco i macchinari per prevenire i tumori

25 Ottobre 2014

Tac di ultima generazione, mammografo ed ecografo Il manager Silveri: diagnosi più efficaci e meno radiazioni

AVEZZANO. Una nuova Tac di ultima generazione, un mammografo digitale per esami di alta qualità, che riescono a individuare ancora più precocemente del passato eventuali malattie, e un ecografo in versione quadridimensionale. Il reparto di radiologia dell’ospedale di Avezzano compie così il definitivo salto di qualità. Ieri mattina i nuovi macchinari sono stati inaugurati. Un obiettivo raggiunto anche grazie a una duplice donazione della Fondazione Cassa di risparmio provincia dell'Aquila. Ha acquistato i due ecografi del valore di 230mila euro. Marco Fanfani e Domenico Taglieri, presidente e vice della Fondazione, insieme al manager Asl, Giancarlo Silveri, hanno visitato il reparto. Da un mese il settore radiologico dispone anche della nuova Tac per il pronto soccorso. Il manager Silveri ha espresso profonda gratitudine per l’atto di generosità della Fondazione Carispaq, che eleverà ulteriormente il livello di prestazione di Radiologia. Il mammografo digitale permette di studiare nel dettaglio il seno ai fini della diagnosi e della prevenzione. In virtù di una raffinatissima proprietà tecnica, detta tomosintesi, è in grado di “scandagliare” l’intera mammella per strati sottilissimi (anche ben oltre 100) e di dissipare i dubbi su sospetti tumori che altri esami ordinari non chiariscono. «Altro vantaggio del macchinario», ha dichiarato il responsabile della Radiologia, Giovanni Passalacqua, «è una netta riduzione delle dosi di radiazioni (meno 30 per cento) utilizzate per l’esecuzione dell’esame e quindi una minore tossicità per la donna. Con questa moderna apparecchiatura, in una prospettiva di breve periodo, saremo in grado di aumentare il numero di esami poiché questo mammografo ha una maggiore velocità di esecuzione rispetto ai macchinari che avevamo». Radiologia esegue ogni anno circa duemila mammografie. Anche il nuovo ecografo ha caratteristiche innovative e garantisce una riproduzione tri e quadridimensionale dell’immagine. Può essere impiegato per un’ampia gamma di esami, comprese le biopsie. Il servizio ecografia dell’ospedale compie ogni anno circa 10.000 esami. All'inaugurazione hanno partecipato Teresa Colizza, direttore sanitario aziendale, il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio e il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo.

Pietro Guida

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