Ragazzo investito, prime verità

22 Febbraio 2017

Il perito: «Un’auto gli tagliò la strada ma il suo motorino andava troppo forte». Atti al pm per le richieste

L’AQUILA. Escono le prime verità sul tremendo incidente stradale a Pettino nel quale alcuni mesi fa rimase gravemente ferito un sedicenne aquilano il cui motorino si schiantò contro una macchina.

Ieri, davanti al gip, il perito ha chiarito due cose: che la donna, V.L. di 48 anni, che era al volante della macchina ha involontariamente tagliato la strada rendendo inevitabile lo schianto.

Ma ci sarebbe anche un concorso di colpa in quanto sembra che il ciclomotore con il ragazzo in sella andasse a una velocità di circa 60 chilometri, ovvero oltre il limite consentito.

L’incidente si verificò lungo via Leonardo da Vinci, nei pressi della sede del liceo Classico a Pettino.

Lo scooter condotto dal sedicenne fu travolto da una macchina causando una carambola che ha coinvolto anche altri mezzi.

Nella vicenda, più in particolare, sono indagate, due donne. Oltre a V.L., è indagata anche una 21enne per una presunta omissione di soccorso.

Ora, dopo la perizia redatta dall’esperto Tito Panella, gli atti sono di nuovo finiti nella mani della Procura che dovrà fare le richieste.

L’incidente ha avuto delle conseguenze molto gravi. Nel senso che il giovane è stato in condizioni gravissime al punto che a lungo si è temuto per la sua vita. Successivamente le condizioni sono migliorate e ora non è in pericolo di vita. Tuttavia i guai fisici non sono finiti visto che si sta aspettando il momento opportuno per sottoporlo a una nuova operazione. La parte lesa è assistita dall’avvocato Ernesto Venta mentre le indagate da Massimo Manieri e Gianluca Maccarone.

L’incidente suscita apprensione tra i presenti visto che quando ci fu lo schianto erano in zona moltissimi ragazzi che da poco erano usciti dal liceo e che conoscevano il ragazzo che pure frequentava un altro istituto.

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