Raggi cosmici e chimica pensando a Gandhi

Conferenze, elaborati e classi aperte ai visitatori: torna la Settimana scientifica al Pollione
AVEZZANO. Si alza il sipario sulla quattordicesima edizione della Settimana della cultura scientifica e tecnologica al Liceo Pollione di Avezzano. Grande motivo di vanto per la città se si considera che solo l’anno precedente vi è stata un’affluenza pari a 8.000 persone. «Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azione. Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo»: questa illuminante frase del mahatma Gandhi vuole essere il filo conduttore dell’edizione. La professoressa Anna Maria Rubeo, coordinatrice del gruppo di organizzazione della settimana, ha così commentato l’immagine in copertina della brochure: «Rappresenta un gorilla che tiene in mano un robot, a indicare il nostro passato che osserva il progresso della nostra tecnologia, con amore e un pizzico di preoccupazione». Nei primi tre giorni della settimana prossima (da lunedì 12 a mercoledì 14) si terranno conferenze di ogni tipo; gli altri giorni, fino a sabato 17, la scuola permetterà al pubblico di visitare progetti «innovativi e folkloristici, creati da ragazzi stimolati dall’incipit dato dai professori. Noi contiamo su di voi», come afferma la Rubeo. Tra gli elaborati, interessante è quello sulle sostanze fluorescenti, come la rodamina, la fluoresceina o la maizena che impastata con l’acqua tonica mostra effetti inaspettati. Oppure “Sull’onda del suono”, organizzato dalla classe III E, che unisce la fisica e l’autonomia, spiegando come nascono e si propagano nell’aria le onde sonore e illustrando come l’uomo le percepisce. Significativo è anche il progetto della classe IV Q, intitolato “Segnali dallo spazio: i raggi cosmici”, in onore di Domenico Pacini che per primo ha intuito che essi sono percepibili sulla Terra. Il fisico italiano non ha mai ricevuto il Premio Nobel per questa scoperta che è stata attribuita all’austriaco Victor Hess. La classe, attraverso la camera a nebbia, li riproduce. La Settimana scientifica sarà un momento di crescita e di intercultura, poiché i ragazzi del Pollione collaboreranno con gli alunni di scuole straniere, come danesi, macedoni, olandesi, spagnoli, greci, belgi e austriaci.
Giulia Serafini
Gaia Amiconi
Sara Di Ciero
Francesco Sambucini
Ludovica Franchi
Lorena Calzetta
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