Raid vandalico, notte di follia in centro

4 Giugno 2018

Danni alle auto e agli arredi urbani, cassonetti dei rifiuti rovesciati. L’assessore Presutti: persone prive di senso civico

AVEZZANO. Notte di follia devastatrice in centro città, dove c’è stato chi si è accanito contro i nuovi cestini del Comune, i mastelli per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, qualche automobile e l’arredo urbano.
Il raid vandalico, messo a segno lungo le vie intorno a piazza Risorgimento, ha ridotto l’area in una vera e propria pattumiera. Una coltre di rifiuti per terra, contenitori rovesciati in mezzo alla strada, cestini sradicati e scaraventati via e qualche mezzo danneggiato.
Un’immagine choc per l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti – in palese contrasto con la “città giardino” messa in cantiere in questo primo anno di amministrazione De Angelis – che punta l’indice contro quegli “scellerati”.
«Evidentemente», scandisce visibilmente contrariato l’assessore, «qui siamo di fronte a pochi frustrati, a persone prive di qualsiasi senso civico che hanno sfogato la loro rabbia repressa andando a danneggiare cestini, mastelli, elementi di arredo urbano e qualche auto parcheggiata».
Quello spettacolo avvilente, segno comunque di palese inciviltà e disprezzo del bene comune, ripulito di primo mattino dagli addetti alla raccolta dei rifiuti, spinge l’assessore Presutti verso una riflessione e un monito nei confronti dei giovani ma soprattutto dei più adulti, in primis i genitori, «senza però generalizzare. Qui, il problema è serio», sottolinea l’assessore, «questo modello di comportamento, assolutamente incivile, che segnala una forte carenza di senso civico e di rispetto del bene pubblico chiama direttamente in causa i tanti genitori distratti o troppo presi dai problemi quotidiani per seguire al meglio i propri figli. Forse è il tempo di riflettere, prima che sia troppo tardi, per provare a recuperare un minimo di senso comune, una riscoperta dell’educazione civica. Non è più tollerabile che per poche persone a pagare pegno sia un’intera collettività che agisce e si comporta in maniera civile. Questi atti ingiustificabili poi, vanificano, o comunque, creano un serio danno economico e di immagine», aggiunge Presutti, «oltre che un supplemento lavorativo per chi, come i tanti operai della Tekneko, molti dei quali giovani, si alzano all’alba per mantenere pulita e ordinata la città che, pezzo dopo pezzo, l’amministrazione, guidata dal sindaco Gabriele De Angelis sta trasformando in un giardino».
E proprio in virtù di questa filosofia di pensiero dell’amministrazione, oltre ai diversi interventi di riqualificazione di piazze e giardini, nel nuovo bando per la gestione del verde pubblico tornerà in servizio una vecchia figura scomparsa da tempo in città: ovvero quella del giardiniere.
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